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10 Ottobre 2006

Quando i grafici si credono eroi

Archiviato in: Dolce Stil Nox, Toasa — Toasa @ 16:58
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Si credono grafici questi!
Ti chiedono mi fai il sito? E tu rispondi "va bene, volentieri!"… e butti giù una bozza.
E non ti pagano nemmeno per la bozza questi… che so un acconto… niente! e si credono grafici questi.
Poi ti sbatti e gli fai un modello semi-professionale e poi ti arrivano con delle jpg fatte con Photoshop (poi usano questo programma e si credono grafici questi) con dei fonts infantili che più infantili non si può…
E si credono grafici questi!!!

Meno male che ci sono le serie tv… The Shield, 24, Desperate Housewives, Sex and the City, Deadzone, C.S.I., Lost, Charmed, E.R…. per non parlare dei nuovi prodotti incelofanati, come Related (ah, prendere un po' di Friends metterlo dentro un contesto alla Sex And The City, con quattro sorelle strafighe e il successo è assicurato)… Meno male che ci sono queste serie tv, divertenti, goliardiche, leggere… serie tv create ad hoc per la generazione dei ventenni e trentenni … generazione vuota, senza valori e ambiziosa: e non sono affatto pessimista…

Ma parliamo di cose serie: Yo, sei pronta per la maratona di 52 ore di Heimat (1,2, e 3) in un weekend?

9 Ottobre 2006

Il Professor De Cesaris (Insegnante di Educazione Fisica)

Archiviato in: Dolce Stil Nox, Toasa — Toasa @ 20:22
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Bei ricordi d'infanzia… in quella stupida città di questa merda di paese… e il professore di Educazione Fisica, un certo Professor De Cesaris, abilitato ad insegnare la purezza del corpo in quella catastrofica scuola professionale, o meglio dell'Industria e dell'Artigianato, ricamata da quel De Ambrosis.
Oh, ma torniamo al soggetto del contendere… il Professore De Cesaris, emerito insegnante di educazione fisica all'istituto De Ambrosis di Rapallo (Genova): povero me, che in quel periodo me stavo in disparte e non rispondevo mai a tono. Eppure avrei dovuto rispondere a tono alle sue escandescenze da esaltato… esaltato in quella sua tuta blu e schiena diritta a modo fascista con un mento che tagliava l'aria senza sensi di colpa.
Eh sì, io facevo di tutto e anche lui lo faceva per rompermi i coglioni… Io facevo qualsiasi certificato medico per evitare quella schifezza che si chiamava "le ore di educazione fisica" e lui ovviamente - come i più grandi generali di eserciti sanguinari - ne inventava una ogni giorno per rompermi le palle.

Io: "Ho le emorroidi!" e lui: "Fai l'arbitro".
Io: "Ho problemi al cuore" e lui: "Prendi il fischietto e dai il tempo alle flessioni"
Io: "Mi hanno decapitato la testa" e lui: "Arbitra la partita di pallavolo"
Io: "Ho il certificato medico di esonero totale" e lui: "Vieni qui e fammi da assistente".
E io avrei dovuto rispondere: "Ma vai a farti inculare dalla razza ariana in toto".

Perché quella frase del "corpo sano in mente sana" è una cazzata straordinaria… vorrei proprio vedere Leopardi che fa ginnastica (capirà Signor De Cesaris, e capirete tutti voi che per sbaglio state leggendo questo articolo… solo tempo al tempo: fatevi una cultura e poi capirete).
Perché, parliamoci chiaro, le ore di educazione fisica (insieme all'ora di religione, che si dovrebbe trasformare in "storia delle religioni") è di un'inutilità senza paragoni: solo una enorme perdita di tempo… e questo sì che è prezioso… altro che attività fisica sportiva.
Ore in cui devi sudare (e ovviamente senza pulirti dal sudore), e poi subito dopo in classe con un tanfo da fare paura (ah! ecco la purezza dell'animo: ecco l'odore della scuola)… e poi devi venderti, devi impegnarti, anche se non te ne frega niente delle flessioni, dei piegamenti… Signor De Cesaris si prenda, dal mio profondo cuore, questo dito medio eretto come la sua sbarra dove faceva arrampicare gli alunni e prendeva il tempo con il suo cronometro multifunzione.
Signor De Cesaris, lei, in veste di professore di educazione fisica, ha educato i suoi alunni alla disciplina, all'obbedienza… ha insegnato la competizione, la rabbia, la voglia di vincere e primeggiare… lei ha insegnato a schiacciare il prossimo, a non rispettarlo… lei ha insegnato ad essere superiori, lei (e tutti quelli come lei) è stato quello che ancora si fa portavoce della supremazia di una razza sull'altra.
Io, ancora oggi, mi rammarico di non avere reagito con forza: ho sopportato le sue ire e le sue provocazioni; me ne sono stato zitto; ingobbito sull'unico filo di speranza che tenevo tra i pugni.
Oggi, anche se in ritardo, io, con mente lucida e pugno fermo, Signor De Cesaris le annuncio la sua bocciatura.
Signor De Cesaris lei è stato bocciato. Il suo insegnamento è stato deleterio e irrispettoso. Non degno di nessuna condizione (considerazione) umana.

In attesa di un suo ulteriore cenno di riscontro (possibilmente senza fischietto e cronometro) le pongo i più distinti saluti.

4 Settembre 2006

Campioni Del Mondo #6: Lo Stupro alle 9.00am

Archiviato in: Anarchia, Toasa — Toasa @ 23:58
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Ignazio La Russa, noto esponente politico di AN, oltreché galantuomo tra i galantuomini dice: "Quanto si consente una forte presenza di extracomunitari lo Stato deve attrezzarsi a reprimere anche nuovi reati. Prendiamo gli stupri alle nove del mattino: per chi viene da altre culture una donna che esce libera e lavora diventa una preda. La richiesta di un maggior controllo e' giustificata non solo dall'emergenza, ma anche dalla presenza di nuove criminalita".

Quindi, pongo le seguenti domande al galantuomo:

01. E' più grave stuprare una madre di famiglia o una velina?
02. E' più grave che un uomo stupri una donna o un uomo?
03. E' più grave che uomo stupri un uomo omosessuale o eterosessuale?
04. E' più grave stuprare una donna omosessuale o una donna eterosessuale?
05. E' più grave stuprare una donna con la gonna o con i jeans?
06. E' più grave stuprare una donna di vent'anni o di settant'anni?
07. E' più grave, per un uomo, stuprare un uomo di vent'anni o di settant'anni?
08. E' più grave che sia un uomo o una donna (aiutata da particolari strumenti) a stuprare?
09. E' più grave che una donna stupri un uomo o una donna?
10. A questo punto rifacciamo le stesse domande con la donna nel ruolo dello stupratore… (età della vittima, ora dello stupro, abbigliamento della vittima, sessualità della vittima… ).

Quale è, in parole povere, lo stupro peggiore? La vagina forzata, l'ano forzato o la bocca forzata?
Uno stupro è peggiore se si picchia la donna o se la intimorisce "soltanto"?
E poi aumenta la pena se lo stupratore trasmette una malattia sessuale?
Infine, lo stupro è peggiore se la vittima ha bisogno di 10 anni di psicoterapia o di 15? e se la vittima non può riprendersi quale pena è più adeguata?

La legge è uguale per tutti ma le leggi non sono fatte ugualmente per tutti.

23 Luglio 2006

Blu

Archiviato in: Anarchia, Toasa — Toasa @ 01:36
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– Salve, cara Signora… Serata deliziosa, vero?. Perdoni il disturbo. Forse voleva fare una passeggiata. Forse ammirava solo il panorama. Non importa, pensavo fosse ora di fare due chiacchere, lei ed io. Ah… dimenticavo che non siamo stati presentati. Io non possiedo un nome. Lei può chiamarmi V.
– Madame Giustizia… le presento V.
– V… ella è Madame Giustizia.
– Salve Madame Giustizia.
– "Buona Sera, V."
– Ecco fatto. Ora ci conosciamo. A dire il vero, la ammiro ormai da tempo. Oh, lo so cosa pensa…
– "Il povero ragazzo ha una cotta per me… un'infatuazione adolescenziale"
– Le chiedo scusa, Madame. Non è affatto così. E' molto che la ammiro… Quantunque solo ad lontano. Quando ero bambino la fissavo dalla strada. Dicevo a mio padre: "Chi è quella signora?". E lui rispondeva: "E' Madame Giustizia". E io dicevo: "Quanto è carina". La prego di non pensare che fosse solo una cosa fisica, so che lei non è una di quelle. No, io la amavo come persona, come ideale. Ma è stato molto tempo fa. Temo che ora ci sia un'altra…
– "Cosa? V! Vergogna! Mi hai tradito per una squaldrina, per una donnina vana con le labbra imbellettate e il sorriso malizioso".
– Io, Madame? Mi permetto di dissentire! E' stata la sua infedeltà a spingere tra le sue braccia! Ah-Ah! Questo l'ha sopresa vero? Pensava che io non sapessi del suo piccolo flirt. Ma lo so. Io so tutto. Non sono rimasto sorpreso quando l'ho scoperto. Lei ha sempre avuto un debole per gli uomini in uniforme.
– "In uniforme? Oh bella, non so proprio di cosa sta parlando. C'è sempre stato lei, V. Lei è stato il solo…"
– Bugiarda! Sgualdrina! Puttana! Neghi pure di avergli lasciato fare ciò che voleva, con la sua fascia al braccio e la sua prepotenza. Allora? Ha perso la lingua? E' quanto pensavo. Molto bene. Alla fine lei è svelata. Non è più la mia giustizia. E' la sua giustizia ora. Ha giaciuto con un altro.
– "Sob! Sigh! Chi è lei V.? Qual è il suo nome?"
– Il suo nome è Anarchia, e come amante mi ha insegnato più di quanto lei abbia fatto mai! Anarchia mi ha insegnato che la Giustizia nulla significa senza la Libertà. E' onestà. Non fa promesse e non ne infrange, diversamente da lei, Gesebel. Un tempo mi chiedevo perché non mi guardasse mai negli occhi. Ora lo so.
Allora addio, cara signora, sarei addolorato dalla nostra separazione, ma non è più la donna che un tempo amavo… Ecco un ultimo dono, lo lascio ai suoi piedi.

[Esplosione che distrugge Madame Giustizia]

– Le fiamme della libertà. Che splendore. Questa è giustizia. Ahh, amata mia Anarchia… "Oh bellezza, finor mai ti conobbi".

[Tratto dal graphic novel di Alan Moore intitolato V per Vendetta..... ma questo pezzo sarà presente nella versione (dei pagliacci Matrixiani/Matriciani) filmografica?]

11 Luglio 2006

Campioni Del Mondo #3: La Squadra (tra il 7 e il 10 luglio)

Archiviato in: Anarchia, Toasa — Toasa @ 15:50
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Per ovvi motivi di esagerata lunghezza taglio qui l'articolo… gli interessati sanno come fare.
(continua…)

10 Luglio 2006

Campioni Del Mondo #2: - Mussolini est un Salò! -

Archiviato in: Anarchia, Cinema, Toasa, Video — Toasa @ 13:08
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Citazione del giorno:

Tutti questi vomiti di urla sguaiati, movimenti insensati degli arti a significare chissà cosa. Mi sono chiuso in camera con la musica a stecca e non è stato sufficiente. Come un branco di iene, così un branco della specie uomo si esalta nel percepire una forza del proprio gruppo. Così come Mussolini riusciva a infervorare piazze intere e far leva su quell'istinto del branco così ora l'uomo ormai privo dello sfogo della giungla (come un gatto domestico) sfoga i suoi istinti in modi anche a lui stesso estranei.

[di Caius Julius Pompeius Magnus]

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(continua…)

6 Luglio 2006

Campioni Del Mondo

Archiviato in: Poesie, Toasa — Toasa @ 10:34
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Citazione del giorno: If I wanted to listen to an Asshole, I'd fart [ovvero, letteralmente, Se io avessi voluto ascoltare (il parere di) uno stronzo, avrei scorreggiato. Tratta dal film House of 1000 Corpses di Rob Zombie].

Caro Franco, caro Diego, caro Claudio, non dovete preoccuparvi: la giustizia sportiva è una buffonata. Vi ho visti tutti infervorati a difendervi di fronte a questa ridicola pseudo-corte federale di giustizia sportiva dalle accuse di un certo esagitato signor Palazzi che crede forse di essere sul serio un magistrato. Ma non dovete preoccuparvi: la giustizia sportiva è una buffonata e io presenterò un disegno di legge in Senato perchè essa venga statalizzata attribuendone la competenza a sezioni speciali dei giudici amministrativi. Per il resto, se date retta a me li mandate tutti a fare in c…

Con amicizia Francesco Cossiga [Presidente emerito della Repubblica].

…ammetto che ho perso ogni fiducia nel genere umano…
…ammetto che per me il calcio è morto nel giugno 2006…
…ammetto che non ho mai creduto in nessun tipo di resurrezione…
…nemmeno a quella dei tre giorni dopo…
…ammetto che ancora oggi non comprendo il nazionalismo…
…e non lo comprenderò mai…
…ammetto la mia tristezza e disagio…
…mai come oggi mi sento di defecare nella bandiera nazionale…
…perchè si sa che molti soffrono di depressione…
…ma se capita ad un calciatore famoso, beh, allora, tutto si fa per lui…
…ma a me non torna niente…
…e non torna niente alle migliaia di persone sfracellate al suolo e abbandonate…
…corpi divelti tra le rotaie…
…nel nulla perché nulla erano…
…e non mi cambierà niente se 23 imbecilli, viziati, laccati e depilati alzeranno una coppa…
…video latta cromo e macchina a vapore…
…niente se non in peggio…
…oblìo sempre più nero…
…tra gli analfabeti e un Manzoni nessuna remora: Viva i Promessi Sposi!
…e c'è chi canta "O Sole Mio"…
…pizza, mafia, totti e mandolino…
…ho perso ogni fiducia nel genere umano.

13 Giugno 2006

In Stock.

Archiviato in: Poesie, Toasa — Toasa @ 23:27
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Tic.
Nel brick del mio stick
ignaro cerco un piccolo
richiamo… frick!
Pochi secondi,
le onde vibrano sul muro
tra il bianco ricamato in calce
e l'oro che non c'è…
un silenzio, un sospiro:
il tuo sospiro:
e l'occhio che duole
gracchiando al cielo
la sua felicità.
Nel brick del mio stick
sconfitto ma amato
richiamo il vecchio
santo, glorificato, desiderato,
calore umano.
Toc.

[F.R.]

10 Giugno 2006

Il Tronco Comune

Archiviato in: Toasa — Toasa @ 02:34
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Un giorno un tipo qualunque, per strada, disturbò il mio quieto vivere con la seguente domanda: "Come il genere s'iscrive nell'istoricità?".
Ragionando, per soli pochi minuti, il mio istinto geniale - di cui in abbondanza ne sono affetto - mi ha suggerito l'unica risposta plausibile, ovvero: "Non m'importa se mi fanno regali o no!".

23 Aprile 2006

Autostima, Invidia e Competizione

Archiviato in: Anarchia, Politica, Toasa — Toasa @ 17:44
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Marciamo su questa euforica euforia la quale estesa sull'italia dopo il voto. E marciamo insieme a Robert Nozick con un suo famoso saggio. Marciamo contro la cenere e il fango di questa euforica marmaglia che ambisce con la propria invidia al potere personale (e guardatevi per bene negli occhi: non sto parlando solo di questa miserevole classe politica).

Nozick scrive: "La persona invidiosa, se non può a sua volta possedere una cosa (un talento ecc…) che qualcun altro ha, preferisce che non l'abbia nemmeno l'altra persona. L'uomo invidioso preferisce una situazione in cui nessuno dei due la possiede a una situazione in cui l'altro la possiede e lui no".

Considerando te, un'altra persona e l'avere un tipo di oggetto o attributo, si danno quattro possibilità:

L'ALTRO TU
1. l'ha l'hai
2. l'ha non l'hai
3. non l'ha l'hai
4. non l'ha non l'hai

Sei invidioso (nei confronti dell'altro e per quel tipo di oggetto o attributo; in seguito tralascerò di mezionare in rapporto a cosa sei invidioso) se preferisci 4 a 2, pur preferendo 3 a 4. (Il "pur" è l""e" di congiunzione). Sei geloso se preferisci 1 a 2, pur essendo indifferente fra 3 e 4. L'idea di fondo è che sei geloso se lo vuoi perché l'altro l'ha. Una condizione più debole direbbe che sei geloso se lo vuoi di più perché l'altro l'ha; cioè, se preferisci 1 a 2 più di quanto preferisci 3 a 4. Analogamente possiamo formulare una condizione meno forte per l'invidia. Un uomo profondamente invidioso preferisce che l'altro non abbia la cosa se lui non l'ha. Un uomo mediamente invidioso può essere disposto a che l'altro abbia la cosa anche se lui non può averla, ma preferisce questa situazione meno intensamente di quanto preferisca che l'altro abbia la cosa se l'ha lui; cioè, preferisce 2 a 4 meno di quanto preferisca 1 a 3. Sei di malanimo se preferisci 3 a 1, pur preferendo 3 a 4. Sei malevolo se preferisci 4 a 1, pur preferendo 3 a 4. Sei competitivo se preferisci 3 a 4, pur essendo indifferente fra 1 e 4.
Una persona competitiva è di malanimo; una persona malevola è di malanimo.
Ci sono persone invidiose che non sono gelose (nel senso della condizione più debole). Anche se non è un teorema, è una congettura psicologica plausibile che la maggior parte delle persone gelose sia invidiosa. Ed è di sicuro una legge psicologica che la gente malevola è invidiosa.

[Robert Nozick - Anarchia, Stato e Utopia]

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