Category: Società

Salviette…

  

In questa notte… appena trascorsa la giornata della consulta…

Fuori ci sono i peregrini. Nelle case invece sorridono i gendarmi.
Il Signor Impunità sembra processabile, ma probabilmente è solo un grande scherzo… il grande inganno.

Però bisogna ammettere che oggi c'è aria di speranza… sincera.

Sto pensando che sarebbe molto utile all'umanità marchiare a fuoco gli iscritti, i consiglieri, i sindaci, gli onorevoli, i ministri e gli elettori tutti del Popolo della Libertà. Una bella "X" sulla fronte. Giusto per distinguerli e per capire di che qualità è lo sterco in questione.

La Lega incita alla rivolta popolare e alla guerra.

Ok, ci sto!.

Non mi fanno certo paura… in guerra vale tutto… nel preciso momento in cui loro inizieranno la loro marcia bellica io mi preparo come un cecchino per dar loro adeguata accoglienza.

Abbatterne uno per morire tranquillo.

e se lo dice Grillo….

  

siamo al sicuro… Oramai il Beppe Grillo è diventato il nuovo Dio in Terra della Repubblica Italiana. Già non ci bastava Silvio Berlusconi… no!… in Italia se non si crea dei "Unti dal Signore" che con carisma lo metteno nel giusto posto, non si è contenti.

Qualunque cosa si dica su Berlusconi è tutto un complotto… qualunque cosa dica Beppe Grillo è sacrosanto!. Non per niente il corpus elettorale di Grillo e Berlusconi coincide in ogni sua sfumatura. E’ palese! E’ limpido! E’ verginale!

L'attuale proposta di legge sui Blog è un esempio di censura molto sofisticata… una censura democratica… perché tutto si evolve e anche la dittatura non è da meno… ma se lo dice Grillo allora ecco che la gente si arrabbia… s’incazza e va in piazza.
Ma dov’era questa gente — diciamo — 10 anni fa? Dov’era la gente quando internet perdeva già la sua aurea libertaria per donarsi al commercio, alla speculazione, alle privazioni, al blocco del p2p, alle infinite legge sui brevetti? Dov’era Grillo?
Ora al buon Grillo viene toccata la sua «proprietà« come quando a Silvio si toccano le reti televisive e i suoi giornali… Due facce della stessa medaglia…

e il gregge s’incazza!

Personalmente il loro belare mi fa così tremare che non dormirò alla notte… sia mai che mi si cambi tutto per mantenere lo stesso stato delle cose: non voglio mica perdere questa "storica" transazione.

Berlusconi e la scuola…

  

Probabilmente il nostro leader maximo, il nostro caro Duce, Silvio Berlusconi, deve avere un grosso problema con la scuola… non nel senso "educativo" (lì è come sparare sulla croce rossa) ma proprio con quelle quattro mura con fuori scritto "Istituto Scolastico PincoPalla" o "Università Del Sacro Cuore Unito".
Giorni fa – a causa delle proteste contro la riforma del Ministro Gelmini (una donna: un criceto) – diversi studenti e professori hanno manifestato il loro dissenso con proteste di piazza perlopiù civili e forse anche un po' "giusto per cazzeggiare"; a tal punto il nostro Furher di Arcore ha felicemente commentato questi eventi con la frase: "manderò la polizia a sgomberare occupazioni di scuole e atenei". Il giorno dopo ha subito smentito come regola vuole per i grandi condottieri.
Sui giornali ci sono stati mugugni, proteste, dissensi; nell'opposizione politica (???) invece ci sono state condanne per tale affermazione (ma quale affermazione? non è stata smentita il giorno dopo?). Che stupidi!!

La memoria fa brutti scherzi… a volte anche bizzarri… per colpa dell'11 Settembre (infatti il caffé non è più lo stesso dopo quel giorno) molta gente ha perso ogni concezione del passato. Quindi, per utilità pubblica, mi permetto di ricordare che il nostro Immenso Portatore di Verità, ovvero Silvio Berlusconi, ha già avuto un precedente con la scuola: e all'epoca la sua soluzione fu quella di mandare la polizia: "Scuola di Via Diaz": Genova: luglio 2001.rent a car bulgaria

Ai posteri e agli imbecilli.*

*[Di imbecilli ce ne sono tanti ma quelli a cui mi riferisco hanno nomi e cognomi ben definiti: sono quelli del piccolo borgo, della piccola città, del piccolo paese: quelli che vanno in giro e dicono "non esistono più i bidelli con i manganelli": quelli che nel 2001 vendevano i giornali e ai clienti dicevano "hai visto cosa avevano? coltelli, mazze, molotov? altro che pacifisti!": quelli sono gli imbecilli e purtroppo si sono accoppiati e quelli vecchi sono ancora vivi: e votano e parlano e sono sempre più imbecilli].

Haider #2

  

Così scrissi in risposta al post sulla morte di Haider:

"Per non parlare poi del suo possibile successore: Stefan Petzner. 27 enne… personalmente ho subito immaginato una scena sadomaso gay tra l’Haider e il Petzner.
Considero molto probabile che la perversione sessuale tendenzialmente omosessuale sia presente nella maggioranza degli esponenti di estrema destra (elettori e non), dove, si confà ad una prospettiva di dominio alternato alla sodomizzazione che nella vita pubblica non possono mettere in mostra perché castrati della loro legittima purezza interiore."

Ebbene, il suo successore, Stefan Petzner ha dichiarato: «Avevamo una relazione che andava oltre l'amicizia. Jörg e io eravamo legati da qualcosa di davvero speciale. Era l'uomo della mia vita».
Ovvio che i media si sono subito schiantati (termine voluto) unilateralmente su questa affermazione.
Nel mentre la teoria che un fascista o estremista di destra sia un omosessuale represso trova ulteriore conferma.

Ai posteri… come sempre.

Buona notizia…

  

Breve scintilla: la morte di Joerg Haider è, per me, una buona notizia.
Uè!… non state a frignare sul fatto che la morte di una persona è sempre una disgrazia e che non si può gioire.
Sinceramente, nel mio piccolo, gioisco ogni qualvolta vi è la scomparsa di un uomo politico e per di più di un uomo politico con idee alquanto discutibili come quelle di Joerg Haider.
Il fantasmagorico cordoglio dei leghisti dimostra a che livelli di idiozia è caduto tale partito. Haider aveva il progetto di cambiare l'Austria in tempi brevi… e si è ben visto che era un uomo che amava fare le cose veloci: talmente veloci da schiantarsi contro un muro con la sua auto.

Molti lo renderanno mito… io lo rendo cretino.

Il lavoro rende liberi…

  

…nonchè nobilita l'uomo. Così il nostro beneamato Silvio Berlusconi ha detto: "Antifascista? Io penso a lavorare!".
Ovviamente in Italia essere antifascisti è come avere una brutta malattia incurabile… a patto per il grandioso Gianfranco Fini – che da erede del fascismo – propone una destra che culturalmente si saldi nei valori dell'antifascismo.
E' l'Italia… un paese che negli ultimi anni ha perso ogni dignità, cultura e buon senso morale. Un paese che ha la colpa di avere come popolo una maggioranza composta da marmaglia schifosa, tendenzialmente razzista, borghese (in senso dispregiativo), consumista e arrivista. Un paese in cui è sparito ogni senso di legalità, mascherata da un garantismo in cui i loro promulgatori non sono altro che i più beceri e puzzolenti criminali che esistano in terra italiana.
Se nel passato viveva uno spirito di speranza auspicando il fantomatico "processo" contro i potenti del palazzo con le accuse di "indegnità, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, gli industriali, i banchieri, convivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la CIA, uso illegale di enti come il SID, responsabilità nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna..." oggi il popolo italiano non ha nemmeno il diritto di presentarsi come parte lesa in tale processo. Il popolo italiano – in tutte le sue forme e rappresentanze – è il principale complice con i suoi padroni del deturpamento e dell'incivilizzazione dell'Italia.
Così capita di dover trattare di un ragazzo di colore bastonato a morte da due baristi che lo accusavano di aver rubato dei biscotti… sinceramente vi pare possibile (tranquilli questa domanda rivolta a "voi" è puramente idealista) morire a bastonate al grido di "sporco negro" per dei biscotti in un paese facente parte del mondo occidentale e civilizzato? Dove si trova in questo ambito il richiamo alla sicurezza?

Lo strappo kossovaro.

  

La campagna elettorale è entrata nel vivo. Il liberale (??) Berlusconi ha dato segno della sua smisurata cultura liberale stracciando in pubblico le idee dei suoi avversari. Le critiche non sono mancate: "gesto ignobile". Ma va là! Che ignobile del piffero! Lo stesso Silvio Berlusconi giorni addietro aveva detto che il programma elettorale del PD era stato scopiazzatto da quello della sua coalizione; indi ragion per cui Berlusconi non ha fatto altro che strappare – davanti ai suoi sudditi – niente popò di meno che il suo programma elettorale. Ecco il diritto di proprietà.

Ma passiamo ad un'altro esponente di punta della coalizione del PdL… ovvero Umberto Bossi. In Italia – ahimè anche in Padania – c'è un piccolo virus nell'aria che provoca una amnesia siu fatti accaduti negli anni passati. Meglio rinfrescare allora qualche punto con fonti ufficiali. Riporto qui sotto alcune dichiarazioni/azioni di Umberto Bossi – leader della Lega Nord – riguardo Milosevic, il Kosovo e la Serbia.

1. Marzo 1999Inizia la guerra del Kossovo – Bossi si schiera con Milosevic ed insulta con toni quali "immigrati" (discorso alla Camera), "straccioni" (da Gazzettino 30 marzo) i profughi kossovari. Sulla Padania si inneggia al "valoroso popolo serbo". Bossi nega la pulizia etnica (26 marzo La Padania). Lo stesso fa il responsabile esteri, Archimede Bontempi in data 21 maggio in prima pagina. Bossi incontra Milosevic a Belgrado. In questi mesi diversi giornalisti free-lance come Antonio Rubattu e Matteo Incerti, lasciano la Padania. Anche i promotori dell'associazione Los Padania escono dalla Lega Nord. Dopo pochi mesi, lascia la direzione anche Gianluca Marchi. Gli subentra il giornalista Baiocchi.

2. "Milosevic e Berlusconi sono due vittime di un gravissima persecuzione politica e giudiziaria" (Umberto Bossi, su La Padania, 24 Febbraio 2000)

3. Febbraio 2000 – (un articolo viene pubblicato sulla Padania) Delegazione della Lega al congresso del partito di Milosevic a Belgrado (con Bontempi e on. Sergio Rossi). Sono presenti anche Rifondazione e Comunisti Italiani.

4. In piena guerra del Kossovo, a Pannella che lo accusava di rapporti ambigui con la Serbia, Bossi disse: "Meglio Milosevic che Culosevic". (Fonte Radio Radicale)

Fino a qui nulla di strano.. ognuno è libero di patteggiare con chicchessia… solo che un bel giorno un esponente di rilievo della Lega Nord, l'europarlamentare Mario Borghezio, sostiene che il "Kosovo è un precedente importante per la Padania".
Per maggiore correttezza riporto interamente la sua dichiarazione tratta dal Repubblica:

"E' una concreta applicazione in Europa del principio di autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Carta dell'Onu", ha commentato l'esponente del Carroccio, aggiungendo che desta però "seria preoccupazione la creazione del primo Stato islamico in Europa, salutato già da tutta la stampa jihadista e la sorte della minoranza cristiana ortodossa serba". Tuttavia, ha sottolineato, "è e resta innegabilmente un precedente giuridico e politico, inutile negarlo, molto importante per chi, in Europa, dalla Corsica alle Fiandre, dalla Sardegna a Euskadi e alla nostra Padania, ora ancora Nazioni senza Stato, aspira all'indipendenza".

Oramai siamo nel vivo… alla prossima…

Resoconto…

  

Dunque un altro anno – almeno per qualcuno – è passato. E le differenze dai precendenti non sono state poi molte…

qualche massacro, qualche scandalo nel calcio, immondizia a Napoli, autunno caldo con solite incertezze sul governo, elezioni e raccolta di firme a vuoto, qualche guerra qui e là, truppe in Afghanistan e in Iraq, Berlusconi che non muore mai, Prodi che resiste, D'Alema con i baffi, solita gente che frega altra gente, Emilio Fede che lecca sempre il culo di Berlusconi, Luttazzi censurato, i film di Vanzina e di Muccino, solita gente che sfrutta altra gente, soliti preti pedofili, aumento dell'inquinamento, risanamento conti pubblici, bancarotta, mafiosi arrestati e mafiosi al potere, gente che viene e gente che va, conflitto di interesse, soldi e lussuria, pompini e inculate, tfr, lavoratori morti sul lavoro, diritti calpestati, speciali televisivi, calendari senza le mille lire, tette, cazzi e culi, babbo natale, gesù bambino con tante letterine, la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, Prodi che sorride, Berlusconi che trionfa, zaffate nazifascite, oro, incenso e mirra, bestemmie e glorificazioni, omaggio a Pasolini, donne incinta, via l'aborto, il papa storto… ma in tutto questo va ricordato che quest'anno è stato il Natale per la difesa dell'ambiente: "Lumini e alberi natalizi accesi nelle piazze anche di giorno dal 18 Novembre sino al……." – non ancora pervenuto… ma dubito che il 7 Gennaio sarà tutto spento…

When The Music is Over and Turn Off The Light.

Ipse Dixit.

Il decameron si ferma a cinque…

  

Meno male che Gesu' non era masochista, altrimenti avremmo avuto un crocifisso con un'erezione.

– Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere?
– Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.

[Battute di repertorio del satirico Daniele Luttazzi]

Notizia del giorno: il programma televisivo "Decameron" di Daniele Luttazzi è stato sospeso. La causa? Beh, un insulto fuori da ogni senso del buongusto (questa maledetta satira che non ha rispetto per il buongusto… proprio irriverente, indisponente, selvaggia, sbruffona, violenta, volgare… quasi fosse satira) a Giuliano Ferrara.

Illuminazione del giorno: Giuliano Ferrara è più importante di Gesù Cristo… probabilmente perché si è divorato lo stesso Cristo, i dodici apostoli, la Maria Vergine (così si narra), Giuseppe, l'asinello e il bue… il tutto mascherato con il grasso di Buddha.

Oggi… Primo Dicembre…

  

Giornata mondiale per la lotta con l'AIDS… ma anche – per rimanere in tema di virus mortali – il primo giorno della grande consultazione popolare per la scelta del nome del nuovo Partito del Popolo Mafioso di Silvio Berlusconi. Per coincidenza fortuita – come tutto in questo caso – il "leader maximo" italiano sceglie di presenziare, per appoggiare questa mastodontica iniziativa mediatica, nella città di Palermo.

Queste maledette coincidenze.

E su questo breve intermezzo vi porto alla memoria un "carino" scambio di vedute tra l'attuale Presidente della Regione Sicilia, Salvatore – Totò – Cuffaro e il giudice – vittima della mafia – Giovanni Falcone.

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Totò Cuffaro aggredisce Giovanni Falcone.
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