Category: Scintilla

Estrapolazioni quotidiane del già detto e/o scritto

Kate Moss: Modella dell’anno?

  

Scintilla…
Cocaina e qualche scandalo libertino (citazione colta): ecco quello che imperversa al giorno d'oggi.
Kate Moss: molto semplicemente rappresenta la morte e non la femminilità:

1. Non ha tette.
2. Non ha culo.
3. Al posto delle gambe ha fil di ferro.

Nel Ristorante di Ellen

  

Ci hanno detto di continuare a vivere normalmente, perché comportarsi in modo diverso equivarrebbe a far vincere i terroristi. E davvero, che cosa potrebbe sconvolgere i talebani, più di una donna omosessuale che indossa un vestito da sera in una sala piena di ebrei?

[Ellen DeGeneres]

Nel ristorante di Ellen, seduta ad un tavolo grigio, Toasa, avvolta da una nuvola di fumo, ha stilato i miei difetti:

1. Sei Inaffidabile.
2. Non fai concessioni.
3. Le persone quando stanno con te non esistono.
4. Distratto ed egocentrico (non metti orologi!!).
5. Estremista
6. "Sì, sì, sì.. Tanto faccio quello che voglio!"
7. Pauroso
8. Oca Bianca (L'oca bianca che quando non ha male al culo ha male all'anca).
9. Vivi accanto ai treni.
10. Non sai venderti.

Heil Fidel!

  

Pensierino del giorno:

MTV, Rete105, RadioDeejay (e compagnia bella) sono come un film porno… solo che nei film porno ci sono musiche migliori.

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Per il resto affermo la mia immensa gioia per la possibile definitiva dipartita di Fidel Castro… così come ero gioioso durante la scomparsa (poi non tanto prematura) di Giovanni Paolo II… una gioia destinata a durare poco, ahimè… perché morto un papa se ne fa un'altro… e così anche nel campo dei dittatori (o capi di stato) vale questa ignobile usanza…
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I admit my crime
I'm a thief of fire
I admit my crime crime crime
I'm a thief of fire

We do not have anything
We have not learned anything
We do not know anything
Do not understand
We do not sell anything
We do not help
But we will betray
And we will not forget
And we will not forget
I admit my crime
I'm a thief of fire

But who to trust
When you're stealing from a nation of killers
Do I trust myself?
I'm like a tramp in its cage
Flower in Moscow
Losers take all
We are here to go
All lovers betray
All lovers betray

[by Sager, Stewart, Smith, Waddington, Underwood]

Dedica al tifoso integralista italiano

  

- Muscoli!!!… Così non ti vengono quelle spallucce vittimiste dei tennisti italiani, che perdono sempre per colpa dell'arbitro, del vento, della sfortuna, del net,… sempre per colpa di qualcuno, mai per colpa loro.

[Tratto dal film Aprile di Nanni Moretti]

Abbattuti.

  

"La morte è una diceria fatta circolare dalla vita"

[Gregory Corso]

So I took my guitar
And I threw down some chords
And some words I could sing
Without shame
And I soon had a song
I played it around
For some friends
But they all said the same

They said "Music's for fools
You should go back to school
The future is prisons and math."
So I did what they said
Now my children are fed
Cause they pay me to do what I'm asked

I forgot all my songs
The words now are wrong
And I burned my guitar in a rage
But the fire came to rest
In your white velvet breast
So somehow I just know that it's safe

[testo di Death Of A Salesman brano dei Low tratto dal loro album intitolato The Great Destroyer del 2005]

Un Brindisi Nel Rumore Rosa [Estratti]

  

"fare l'amore noi da pari a pari è quello il mio bisogno orrizontale"

"Gregory Corso: un trasparente dietro l'utopia"
[Claudio Lolli - Rumore Rosa]


Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all'inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato.

[Anna Achmatova - Ultimo Brindisi]

Agli artisti contemporanei, ai poeti, ai musicisti… ovvero… a tutti i presunti tali.

  

La poesia moderna non canta più… striscia.
Però ha il privilegio della distinzione… non frequenta le parole malfamate, anzi le ignora.
Si prendono le parole con le pinze: a "mestruale" si preferisce "periodico", e si ripetono dei termini medici che non dovrebbero uscire dai laboratori o dai trattati di medicina.
Lo snobismo scolastico che consiste nel non usare in poesia che certe parole ben definite, nel privarla di certe altre, che siano tecniche, mediche, popolari o dialettali, mi fa pensare al prestigio dei baciamano e delle vaschette lava dita.
Non sono le vaschette lava dita a rendere le mani pulite né il baciamano crea la tenerezza.
Non è la parola che fa la poesia, è la poesia che illustra la parola.
Gli scrivani che fanno ricorso alle dita per sapere se tornano i conti dei piedi, non sono dei poeti: sono dei dattilografi.
Oggigiorno il poeta deve appartenere ad una casta, a un partito o al bel mondo.
Il poeta che non si sottomette è un uomo mutilato.
La poesia è un clamore e deve essere ascoltata come la musica.La poesia destinata ad essere soltanto letta e rinchiusa in veste tipografica non è ultimata. Il sesso le viene dato dalla corda vocale così come al violino viene dato dall'archetto.
Il riunirsi in mandrie è un segno dei tempi. Del nostro tempo.
Gli uomini che pensano in circolo hanno le idee curve.
Le società letterarie sono ancora la Società.
Il pensiero messo in comune è un pensiero comune.
Mozart è morto solo, accompagnato alla fossa comune da un cane e da dei fantasmi.
Renoir aveva le dita rovinate dai reumatismi.
Ravel aveva un tumore che gli risucchiò di colpo tutta la musica.
Beethoven era sordo.
Si dovette fare la questua per seppellire Bela Bartok.
Rutebeuf aveva fame.
Villon rubava per mangiare.
Tutti se ne fregano.
L'Arte non è un ufficio di antropometria. La Luce si accende solo sulle tombe.
Noi viviamo in un'epoca epica ma non abbiamo più niente di epico.
Si vende la musica come il sapone da barba. La stessa disperazione si vende, non resta che trovare la formula giusta.
Tutto è pronto: i capitali
La pubblicità
I clienti
Chi dunque inventerà la disperazione?
Con i nostri aerei che fregano il sole.
Con i nostri magnetofoni che si ricordano delle "voci ormai spente", con le nostre anime ormeggiate in mezzo alla strada, noi siamo sull'orlo del vuoto, confezionati come carne in scatola, a veder passare le rivoluzioni.
Non dimenticate che l'ingombrante nella Morale, è che si tratta sempre della Morale degli Altri.
I canti più belli sono quelli di rivendicazione.
I versi devono fare l'amore nella testa dei popoli. Alla scuola della poesia non si impara: CI SI BATTE.

[Prefazione di Leo Ferrè]

Sentire senza ascoltare

  

Perdersi nel vuoto di un locale. Quattro daikiri alla fragola. Perdersi tra gli sguardi assonnati. Citare Aristotele. Leggere in greco antico. Scartare, scrivere contratti folli (e anche un po' logici), osservare persone che osservano gli osservatori in una osservazione assolutamente sonnambula mentre salta via ogni tipo di reputazione. Non vi è altra cosa più bella sulla faccia della terra! E tutto questo non si potrà mai avere, né comprare: nemmeno con un redditizio lavoro nella megalomania di una città milanese o romana: è per pochi!

Che quel che è sia, quando è, e che quel che non è non sia, quando non è, ecco quel che è veramente necessario. Ma cio' non significa che tutto quel che è debba necessariamente esistere, e che tutto quel che non è debba necessariamente non esistere: perché non è la stessa cosa dire che ogni essere, quando è, sia necessariamente, e dire, in modo assoluto, che sia necessariamente.

[Aristotele da Organon II, Dell'interpretazione, Capitolo 9]

Richard Stallman: L’ultimo degli Hacker

  

Quando le persone hanno la libertà ma non la riconoscono e non le danno valore, il pericolo è che se la lascino scappare dalle mani. Ci sono così tante possibilità di perdere la libertà nella vita, che se non dai valore alla tua libertà finirai per perderla.

[Richard Stallman]

Un Hacker è qualcuno che si diverte a giocare in modo intelligente

[Richard Stallman]