Category: Musica

La ribellione della morte…

  

In questi giorni frenetici di crisi natalizia… ma non consumistica… riporto una esibizione "live" di un gruppo canadese che mi ha accompagnato con la loro musica in questo anno – per me – pesante da qualsiasi punto di vista: lavorativo, intelettuale, emotivo…

open source video, online video platform, video streaming, video solutions

Morto un partito azienda… se ne fa un’altro

  

Dichiarazioni del Padrino Berlusconi: "Il bipolarismo in Italia è impossibile. Serve il proporzionale con sbarramento."
E infatti il Padrino e il sindaco di Roma hanno dato vita a due grandi partiti: il PD e il Partito del Popolo Mafioso… forse la quota di sbarramento sarà al 30%? Quest'uomo continua a sparare cazzate ogni giorno e gli imbecilli che gli credono aumentano sempre di più.

Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo.

[Indro Montanelli]

[coolplayer width="480" height="380" autoplay="0" loop="0" charset="utf-8" download="1" mediatype=""]
Omaggio a Mediaset.
[/coolplayer]

Le cose schifose hanno un gran bel nome

  
  Music : Tout ce qu\'est dégueulasse porte un joli nom - Allain Leprest

Alessio Lega si esibirà venerdì 15 Giugno presso l'Alliance Française Galliera di Genova all'interno del famoso, fumoso, granuloso, Festival Internazionale di Poesia. In omaggio a questo evento riporto la sua versione (tratta dal suo ultimo disco Sotto il Pavè la Spiaggia) del brano di Allain Leprest Tout ce qu'est dégueulasse porte un joli nom.

Amoco Cadiz, amanita, trono
OPEC, kamikaze, petrolio, colono
Tantalo, tentacolo, oro, assuefazione
Le cose schifose hanno un gran bel nome

Cimice, migale, morso, formichiere
Colica, analcolica, divieto-di-bere
Costola, apostolo, imbalsamazione
Le cose schifose hanno un gran bel nome

Prostata, AIDS, gonadi, aspirina
Chimica, ecchimosi, ghigliottina
Le carmelitane, la bamba, il neocon(e)
Le cose schifose hanno un gran bel nome

Soya, catetere, cirrosi, coma
Campo-di-lavoro, vescovo-di–Roma
STASI, Tien-an-men, amen, mormone
Le cose schifose hanno un gran bel nome

Mafia, linfoma, Silvio, camorrista
Delfo, tifo e poi paracadutista
Cernobyl, Camp-Derby, campagna, elezioni
Le cose schifose hanno un gran bel nome

Dollaro, caudillo, corrida, bandiera
Psicofarmaco, ciminiera
Santo, ortografia, pentimento, infami
E tu, dimmi un po’….come ti chiami?

[Alessio Lega]

Chitara Zeneise

  

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Abbiamo perso una delle voci più significative e rappresentative del nostro territorio, un artista che rimarrà per sempre nella storia e nella tradizione musicale genovese e italiana per il suo impegno ed entusiasmo nel portare avanti l’eredità dei Trilli e della canzone dialettale, ricordandoci l’importanza di valorizzare chi, in Liguria, ha fatto e fa musica e l’importanza di rafforzare quel filo, mai interrotto, con la scuola genovese. Se ne è andato dandoci una grande lezione di vita per lo straordinario coraggio con cui, fino alla fine, ha affrontato la sua terribile malattia.

[Alessandro Repetto - Presidente della Provincia di Genova]

Continue reading

Brucia i Froci

  

Si dice che in America tutto è ricco tutto è nuovo,
puoi salire in teleferica
su un grattacielo e farti un uovo,
io cerco il rock'n'roll al bar e nei metrò,
cerco una bandiera diversa senza sangue sempre tersa
Ma ci ripenso però, mi guardo intorno per un po'
e mi accorgo che son solo.

[E io Ci Sto di Rino Gaetano]

Si sostiene che le parole non hanno importanza… è la musica che conta. E allora gruppi come gli Slayer vanno ascoltati per la musica e non per le parole… e ancor più recentemente – lo scandalo degli ultimi giorni – di certi gruppi Ragamuffin (Elephant Man, Bennie Man, Capleton, Sizza) e dei loro testi violenti verso gli omosessuali… e si discute se è giusto oppure sbagliato censurarli.
Beh la censura è sbagliata a priori, e per di più si rischia di pubblicizzare eccessivamente questi (pseudo) artisti e i loro messaggi alquanto discutibili. Ma la colpa non è la loro…
La colpa è di chi balla, di chi si scatena in pista o in disco ignorando totalmente il messaggio… eh sì, in teoria bisognerebbe censurare loro non gli (pseudo) artisti in questione… ma anche lì sarebbe uno sbaglio… beh, alla fin fine, a parer mio, vale il motto: "dimmi cosa ascolti e ti dirò chi sei!".
Intanto ecco un esempio dei suddetti (pseudo) artisti ragamuffin incriminati: Continue reading

Omaggio alla (nuova?) Francia…

  

Tempo fa avevo reso omaggio a Segolene Royal con un brano di Renaud… oggi faccio lo stesso con il nuovo Presidente della Francia (??)… Elle est Facho…
Un omaggio a la facho qui vote Sarko….

Elle revient d'la fête de l'huma, elle est contente, elle a vu Johnny
Elle a rodé de ci de là, dans tous les stands du parti.
Des posters de Che Guevara, l'en a eu sa dose aujourd'hui.

Faut dire qu'elle serait plutôt de l'autre côté du drapeau,
plus CIA que KGB, plus Pinochet qu'Alliende
Faut dire qu'elle est con comme un veau. Elle est facho

Eh ouais les fêtes populaires, après tout c'est pour tout le monde.
C'est pas écrit sur son imper qu'elle adore la bèbète immonde.
Vaux mieux car dans cet univers, elle pourrait bien se faire tondre.

Ca serait dommage, car sa crinière de cheveux blonds elle en est fière,
aryenne jusqu'au fond des yeux, ça détonne dans sa banlieue.
Elle aime aussi sa blanche peau. Elle est facho.

Elle voit partout des bolcheviks, elle imagine des complots,
contre l'ordre, contre les flics, contre l'église et le drapeau.
Elle voue une haine chronique à la télé et aux journaux.

Elle conchie les politiques, les jeunes qui vont à vau-l'eau
et les mœurs pas très catholiques, et les pédés et les bicots.
Elle rêve d'un ordre nouveau. Elle est facho.

Elle a surtout la nostalgie du sabre et du goupillon.
De la nation, de la patrie, débarrassée d'l'immigration.
Dit qu'l'ancien temps était béni, comme disent la plupart des cons.

Regrette le temps des colonies, la peine de mort légalisée,
de l'avortement interdit, et maudit les jeunes filles voilées.
Et elle lit National hebdo. Elle est facho.

J'lui souhaite qu'un jour si elle a un môme, y s'retrouve à 18 balais,
plein d'éducation et d'diplômes, d'idées rebelles, d'humanité.
Et qu'il lui dise, tes vieux discours manquent singulièrement d'amour.

Qu'il rajoute à la triste dame, reste donc le nez dans ta merde.
J'suis amoureux d'une musulmane, j'vote écolo et j'fume de l'herbe.
Espérons qu'ça lui fera la peau. A la facho.

Espérons qu'ça lui fera la peau. A la facho…qui vote Sarko

[Elle est Facho di Renaud]