Category: Poesia

Senza Titolo… In Silenzio..

  

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

[Alda Merini]

Pretese della Povertà

  

Assenteismo generalizzato. Un po' impegnato. Disilluso. Come sempre… d'altronde. Tra poco rimetto le mani su un calcolatore elettronico, un computer (o italianizzando si direbbe un "compiuto")… operazione: sostituire la scheda di rete Silan SC92031 (ahi!, quanti problemi che mi hai dato) con una più aperta all'Open Source (ahi!): solitamente la 8139too (in termini tecnici).

Come intermezzo ancora una poesia (ah!), per amore di chi non le sopporta (è vero!):

Troppo è cio che pretendi, sventurato,
Esigendo d'avere in cielo stanza
Perché il tuo umile albergo o la tua tinozza
Nutre qualche virtù, pigra e pedante,
Alla misera luce del sol, o presto fonti ombrose
Con radici ed erbe dolci; la tua mano destra, quando
Strappa quelle umane passioni della mente
Sopra i cui ceppi la virtù fiorisce con bocci belli,
Degrada la natura e ottunde i sensi,
E, pari a Gorgona, l'uomo attivo in pietra trasforma.
Non ci occorre la stolta compagnia,
Della vostra costretta temperanza
Né quella innaturale stupidezza
Che gioia e duolo ignora; né ancora quella
Forzata fortezza falsamente esaltata
Sovra quella che è attiva di contro.
Questa bassa e abbietta razza, che agli scranni
Della mediocrità stretta vive,
S'addica alle vostre menti servili.
Ma noi spingiamo innanzi solo quelle virtù
Che ammettono gli eccessi, atti
Di coraggio e munifici, magnificenza
Regia, prudenza ch'ogni cosa vede,
Magnanimità sconfinata, e quell'eroica
Virtù di cui l'antichità non lasciò nome
Ma solo esempi – Ercole,
Achille, Teseo. Via, va' via, ritorna
Alla tua cella odiosa; e quando vedi
La nuova sfera colma di luce, studia
Per sapere chi mai quei grandi uomini sian stati.

[Le pretese della povertà di Thomas Carew]

Proprietà?

  

Da tempo io mi domando
di chi sia questa proprietà
proprietà pubblica e privata,
come una aspide
dentro il cuore,
hanno paura dei ladri
e i ladri hanno
sempre portato fortuna,
mentre la quiete domestica
fa ardere le tombe.

[Alda Merini]

Su e giù nella 127 blu.

  

Che è l'uomo, che è mai il potere?
Tutte le cose sono passeggere.
I flauti si sono incurvati, le arpe han perdute le corde,
i canti del passato da tanto non son più cantati.
Hanno avuto la loro giornata.

Che sono gloria e vaghezza?
Tutte le cose son di passata.
Cade al suolo il liuto spaccato,
la stella dell'amore non è più luminosa.
Hanno avuto la loro giornata.

Ora son silenziosi i terrazzi di giada.
Trascorrono rabbrividenti nebbie autunnali.
Gelido e casuale il chiaror della luna
penetra i saloni da tanto disertati.
Quelli che amavano e facevan baldoria
da tanto in polvere debbon esser tornati.

[Chin P'ing Mei - Romanzo cinese del secolo XVI]

Così Parlò Hermann Simon

  
  Movie : Heimat

Rispondere sull'educare allo sport? Che ingenuità, che imperturbabile perdita di tempo e tantè sono qui, comunque, stoico e cinico (in teoria bisognerebbe invertire i termini) a parlarne.
Vi consiglio di donare tre minuti della vostra preziosissima vita per guardare questo piccolo estratto (intanto molto probabilmente i più glisseranno dopo neanche quattro secondi) del verbo di Hermann Simon, tratto da Heimat I (a proposito di patrie… ma su questo ci ritornerò), di Edgar Reitz.
Lo sport non ha poesia… e non servono "divieti", stadi vuoti, osservatori sui media, per educare allo sport. Perché se in una società un Ronaldo o un Ibrahimović (e anche un Valentino Rossi, per allargare il campo di gioco) sono più famosi di un Saramago o di un Grass… beh qualche problemino al di fuori dello sport c'è!
E poi, se questi esaltati teppisti anarcoidi (nel senso d'atteggiarsi d'anarchico senza esserlo) non potranno più sfogarsi negli stadi troveranno sicuramente altri lidi. In tempi non sospetti già preannunciavo l'avvento di questi gruppi neonazi… volete togliergli lo stadio? beh, buon lavoro a tutti!
Buon lavoro anche a tutti gli insegnanti di educazione fisica… a quando la non obbligatorietà di tale materia nelle scuole?

Censored #1

  

Dato che non posso parlare di politica, di musica, di società, di religione, di anarchia, di informatica, di cinema, di letteratura, della mia vita privata, del canarino assassinato dal gatto del vicino, del gatto morto per aver mangiato un canarino avvelenato riporterò una poesia del Carducci: Continue reading

A quelli che non sembrano, e invece…

  

'Soffriamo! Nei giorni che il popolo langue
e' insulto il sorriso, la gioia e' vilta'!
sol rida chi ha posto le mani nel sangue,
e il fato che accenna non teme o non sa:
Prometeo sull'alto del Caucaso aspetta,
aspetta un bel giorno che presto verra'
un giorno del quale sii l'alba, o vendetta!
Un giorno il cui sole sii tu, liberta'!
Soffriam! Che' il delitto non regna in eterno!
Soffriam! Che' l'errore durare non puo'!
Gia' Satana giudica nel pallido inferno
il Dio dei tiranni che al buio il danno'!
Soffriam: le catene si spezzano alfine
allor che pugnali, ne' piaccia foggiar;
fra un mucchio fumante di sparse ruine
gia' Spartaco e' sorto tremendo a pugnar.
Soffriamo, o fratelli! La mano sul cuore
lo sguardo nuotante, nell'alba che appar!
Udite?! Le squille che suonano l'ore
a stormo tremendo desiano suonar!
Gia' mugghia il tremuoto laggiu' nella reggia!
S'accampa nei templi superbo il pensier!
Un rosso vessillo nell'aria fiammeggia,
e in mezzo una scritta vi luccica in ner:
le dolci fanciulle che avete stuprato,
i bimbi che in darno vi chiesero il pan,
nel giorno dell'ira, nel giorno del fato,
i giudici vostri, borghesi, saran'.

[Giovanni Pascoli]

Un po’ di buon senso…

  

molta pazzia è divino buon senso
per un occhio avvertito
molto buon senso – pura pazzia -
è la maggioranza
in questo, come in tutto, a prevalere -
Dì si – e sei sano -
ribellati – subito sei pericoloso -
e ti trattano con catene.

[Emily Dickinson]

Abbattuti.

  

"La morte è una diceria fatta circolare dalla vita"

[Gregory Corso]

So I took my guitar
And I threw down some chords
And some words I could sing
Without shame
And I soon had a song
I played it around
For some friends
But they all said the same

They said "Music's for fools
You should go back to school
The future is prisons and math."
So I did what they said
Now my children are fed
Cause they pay me to do what I'm asked

I forgot all my songs
The words now are wrong
And I burned my guitar in a rage
But the fire came to rest
In your white velvet breast
So somehow I just know that it's safe

[testo di Death Of A Salesman brano dei Low tratto dal loro album intitolato The Great Destroyer del 2005]