Category: Video

Video dispersi nella rete.

Così Parlò Hermann Simon

  
  Movie : Heimat

Rispondere sull'educare allo sport? Che ingenuità, che imperturbabile perdita di tempo e tantè sono qui, comunque, stoico e cinico (in teoria bisognerebbe invertire i termini) a parlarne.
Vi consiglio di donare tre minuti della vostra preziosissima vita per guardare questo piccolo estratto (intanto molto probabilmente i più glisseranno dopo neanche quattro secondi) del verbo di Hermann Simon, tratto da Heimat I (a proposito di patrie… ma su questo ci ritornerò), di Edgar Reitz.
Lo sport non ha poesia… e non servono "divieti", stadi vuoti, osservatori sui media, per educare allo sport. Perché se in una società un Ronaldo o un Ibrahimović (e anche un Valentino Rossi, per allargare il campo di gioco) sono più famosi di un Saramago o di un Grass… beh qualche problemino al di fuori dello sport c'è!
E poi, se questi esaltati teppisti anarcoidi (nel senso d'atteggiarsi d'anarchico senza esserlo) non potranno più sfogarsi negli stadi troveranno sicuramente altri lidi. In tempi non sospetti già preannunciavo l'avvento di questi gruppi neonazi… volete togliergli lo stadio? beh, buon lavoro a tutti!
Buon lavoro anche a tutti gli insegnanti di educazione fisica… a quando la non obbligatorietà di tale materia nelle scuole?

Stratosvari…

  

Demetrio Stratos, cantante degli Area, in assoluto il migliore di tutti… inarrivabile, irraggiungibile, immenso… punto.

Pasolini: Il medium di massa

  
  Music : Steve Harley & Cockney Rebel - Sebastian

Riporto un piccolo estratto di un programma televisivo andato in onda nel novembre 1975, ma registrato nel 1971. In questo video, Pasolini (che rientra a pieno diritto tra gli autori che più mi hanno influenzato e , indirettamente, causa prima del mio "modus operandi" in campo sociale), cerca di spiegare una certa "autoritarietà" del mezzo televisivo in particolare e dei media di massa in generale.

Ora la mia riflessione 35 anni dopo: la mercificazione di massa si è trasformata in una mercificazione della massa… L'uomo, quindi, è un prodotto, autoprodottosi da ferre regole di marketing, pronto alla vendita. Competizione, fierezza, agilità, bellezza, compravendita.
L'individuo non mercificato, non incastonato nel maglione, si trova così in una posizione "autocensorea" vita natural durante. Ogni suo gesto dev'essere prestabilito e premeditato; indipendentemente se sia un professore, un borgataro, un extracomunitario, etc. Altrimenti rischia di cadere in un'aurea autoritaria, di estraniazione, di diversità: ogni sua parola caricata di falso significato.
Non più concepibile, e depennabile con atti violenti e sadici: l'odio e l'antipatia sono le uniche forme attualmente conosciute, dalla mercificazione della massa, per contrastare l'individualità priva di regole e tendenzialmente egoistica (non in senso borghese del termine) e a volte pure cinica (non in senso totalitario del termine).

Omaggio alla socialista Segolene Royal.

  
Mood : ecstatic  Music : Renaud - Socialiste

…quindi quale miglior omaggio se non un brano dell'anarchico Renaud? Dico io, ma vi rendete conto che fino a pochi mesi fa ignoravo questo artista? Splendido scoprire queste perle, soprattutto per uno che ha una conoscenza e cultura sterminata (in tutti i sensi s'intende)… Grazie FLE!
Se volete leggervi il testo (in francese, ovviamente, non sono ancora in grado di cimentarmi nella traduzione… ahimé) cliccate su quella parola "continua" che compare subito sotto il video (lo dico per non fare discriminazioni)

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Rosel Zech (Veronika Voss)

  
  Movie : Veronika Voss (R.W.Fassbinder)

Ieri sera: visione del film di Fassbinder: Veronika Voss (1981).
Un ritratto crudo, consapevole e razionale sulla non paura della morte al confronto col terrore del vivere ancora. Nessun tipo di follia, nessun delirio: tutto sembra normale, quotidiano.
In un magnifico bianco e nero eccelle Rosel Zech in tutta la sua splendida e affascinante intensità recitativa.

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Veronika Voss
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Campioni del Mondo #8: Colpo Di Testa

  

Se volete scaricare il seguente video cliccate QUI

http://www.toasa.net/video/gianmaria_testa.avi

Un transatlantico di carta ti regalerò
quando dovrai partire
e un capitano con le mani lo navigherà
da questo ad un altro mare
un transatlantico di carta ti regalerò
e un aeroplano a vela
ed un pilota con gli occhiali lo piloterà
da questo a un altro cielo

E un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il mare e il cielo dicono di no
e non si può viaggiare

Una bandiera senza segni ti regalerò
quando dovrai partire
e il vento forte di levante la sventolerà
che si potrà vedere
una bandiera senza segni ti regalerò
e una clessidra d'oro
quando la sabbia del deserto la trascorrerà
ti potrai riposare

E un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il vento e il tempo dicono di no
e non si può tornare

[Un Aeroplano A Vela di Gianmaria Testa]

Avrei voluto baciarti
con la forza del vento
urlarti che t'amo

con un filo di voce
ti salutai
come si saluta il panettiere

[Avrei Voluto Baciarti di Piermario Giovannone]

Piero Ciampi e non Dio.

  

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/video/piero_ciampi_-_ma_che_buffa_che_sei.avi

Sei come un purosangue
che non ha mai perso una corsa,
sei tu che vieni avanti,
sei rara come una sorpresa.
Ma che buffa che sei,
ma che buffa che sei,
il denaro per te è un giornale di ieri.
Ma che buffa che sei,
ma che buffa che sei,
ogni cosa che fai
ha troppi strani motivi,
tranne una, e la sai: l'amore.
Ma che amore che sei,
ma che cara che sei,
quando dici "son due le anime mie".
Quel pugno che ti detti
è un gesto che non mi perdono,
ma il naso ora è diverso:
l'ho fatto io e non Dio.
Ma che amore che sei,
ma che cara che sei,
quei ragazzi laggiù
sembrano noi.

[Ma Che Buffa Che Sei di Piero Ciampi]

Campioni Del Mondo #2: – Mussolini est un Salò! -

  

Citazione del giorno:

Tutti questi vomiti di urla sguaiati, movimenti insensati degli arti a significare chissà cosa. Mi sono chiuso in camera con la musica a stecca e non è stato sufficiente. Come un branco di iene, così un branco della specie uomo si esalta nel percepire una forza del proprio gruppo. Così come Mussolini riusciva a infervorare piazze intere e far leva su quell'istinto del branco così ora l'uomo ormai privo dello sfogo della giungla (come un gatto domestico) sfoga i suoi istinti in modi anche a lui stesso estranei.

[di Caius Julius Pompeius Magnus]

/video/campioni_del_mondo_salo.avi

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