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23 Giugno 2006

Carmelo Bene: Lo scandalo, bellissimo, del calcio giocato.

Archiviato in: Scintilla, Video — Toasa @ 12:46
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27 Febbraio 2006

In Memoria di Gesù Cristo

Archiviato in: Video — Toasa @ 11:47
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4 Febbraio 2006

GIF o PNG?

Archiviato in: Internet, W3C — Toasa @ 17:12
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Quale formato scegliere per aggiungere un logo, un'icona o una semplice immagine al vostro sito? I formati grafici sono molti, i più usati sono: JPEG (usato prevalentemente per le fotografie), BMP, GIF, PNG, TIFF.
In questo articolo prendo in considerazione il formato GIF (Graphics Interchange Format, sviluppato nel 1980) e il PNG (Portable Network Graphics, sviluppato nel 1995). Il formato GIF usa un algoritmo di compressione chiamato LZW (non spaventatevi!); il funzionamento di tale algoritmo (chiamato algoritmo non distruttivo) è molto semplice (per chi fosse interessato segnalo questo link) e permette una compressione della dimensione del files mantenendo una buona qualità di colori.

Comparato ad altri formati il GIF (anche se qualitativamente e tecnicamente inferiore rispetto, per esempio, al PNG) è il più utilizzato (anche se attualmente c'è una netta inversione di tendenza); questo è dovuto al fatto che il PNG è stato sviluppato nel 1995 e all'inizio dell'era web la scelta di "default" ricadeva proprio sul formato GIF. Un'altro - ben più grave - difetto di tale formato è che l'algoritmo LZW è stato brevettato negli U.S.A. dall'azienda Unisys. Attualmente il brevetto è scaduto in molti paesi (USA [20 Giugno 2003], Italia, Giappone, Canada, Francia, Germania, Regno Unito).

Il formato PNG (libero e non brevettato), invece, si candida come il più accreditato sostituto dell'obsoleto - e brevettato - formato GIF, nonché può rimpiazzare alcuni comuni usi dei formati TIFF. Nel 1996 è stato raccomandato dal W3C e nel 1998 è supportato dai più comuni browser. Le sue principali caratteristiche sono:

  • algoritmo di compressione libero
  • alpha channels (trasparenza variabile)
  • supporta immagini a 24 bit (cioè milioni di colori come il formato JPEG e non solo 256 come le GIF)
  • cross-platform gamma correction (controllo di luminosità di immagine) e correzione di colore
  • interlacciamento bidimensionale
  • migliore compressione dell'immagine (di circa 5%-25%) rispetto al formato GIF

Da segnalare alcuni pecche del formato PNG: 1) non supportato da vecchie versioni di browser; 2) le immagini png non possono essere animate (anche se per le animazioni esiste il formato MNG, ma questo è un argomento da trattare separatamente).

In conclusione, se dovete realizzare un sito internet con la validazione W3C, sfruttare al massimo la qualità degli "orpelli" grafici che avete a disposizione e usare software libero è preferibile il formato PNG a quello GIF.

13 Gennaio 2006

OpenWengo: Alternativa a Skype

Archiviato in: FreeSoftware, Internet — Toasa @ 16:18
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Skype, il famoso software che usa il protocollo VoIP per effettuare chiamate telefoniche a basso costo, è un pessimo software per i seguenti motivi:

  1. Non è un software OpenSource
  2. Usa codecs proprietari
  3. Non si riesce a configurare correttamente sotto Linux e non funziona su altri sistemi operativi come, per esempio, FreeBSD (con processore amd64)
  4. La sua politica di sviluppo e «conquista del mondo» è alquanto discutibile (basta visitare questo link, segnalato nei commenti dell'articolo precedente).

Quindi è preferibile non usare (boicottare?) tale applicativo e dirigersi, senza troppi pensieri, verso OpenWengo. Valido progetto OpenSource della compagnia telefonica francese Wengo.

(continua…)

5 Gennaio 2006

Siti Non Accessibili #1

Archiviato in: Internet, W3C — Toasa @ 22:06
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Per accessibilità web si indica la capacità di un sito web di essere acceduto efficacemente (alla sua interfaccia e al suo contenuto) da utenti diversi in differenti contesti. Rendere un sito web accessibile significa permettere l'accesso all'informazione contenuta nel sito anche a persone con disabilità fisiche di diverso tipo e a chi dispone di strumenti hardware e software limitati.

W3C è un consorzio nato nell'ottobre del 1994 per portare il World Wide Web alla sua massima potenzialità definendo protocolli comuni con la finalità di promuoverne l'evoluzione garantendo l'interoperabilità e l'accessibilità.

(continua…)

4 Gennaio 2006

BT Albacom #2: Virus WMF.

Archiviato in: Internet — Toasa @ 14:14
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Dal sito ufficiale si legge: "BT Albacom è il principale fornitore in Italia di servizi e soluzioni di comunicazione interamente dedicato alle imprese e alla pubblica amministrazione, sia in termini di gamma di attività, sia di volumi d'affari".

Peccato che in uno dei loro servizi offerti sia presente un virus… Lo so! Ora mi direte che sono paranoico e drastico… che tutto può accadere… pare strano che in uno spazio web, offerto da BT Albacom, ove non è stato ancora "uploadato" (termine tecnico per i tecnici) il sito del cliente (ovviamente non per colpa del cliente, ma della solita burocratica inseminazione cervellotica di - e te dai - BT Albacom), proprio nella home page con il logo dell'azienda in questione, si nascondi, subdolamente, il virus test.wmf che sfrutta una delle innumerevoli falle di internet explorer (volutamente cancellato). Certo, c'è anche da considerare che esistono dei tools in grado di infettare automaticamente spazi web dove il sito è in costruzione… quindi tutto è possibile…sono solo io, nato nel più infimo dubitare, che mal mi adeguo a queste "peripezie".

Le immagini che riporto in questo articolo fanno da prova inconfutabile. Ma chi o che cosa ha fatto ciò? Forse un atto vendicativo di BT Albacom perché il cliente insoddisfatto cerca di pretendere la rescissione del contratto? Oppure i soliti malintenzionati lamer che circondano internet con i loro giochetti? Ovvero l'insicurezza dei server dell'azienda? O che cosa altro? No so che pensare! Davvero! Certo è che il sito in questione dove è possibile prelevare e (auto)infettarsi non è affatto un sito popolare.

(continua…)

2 Gennaio 2006

BT Albacom

Archiviato in: Internet — Toasa @ 14:43
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Mood : Schifato  Music : The Kills - Fuck The People  Movie : L'India Vista da Rossellini (1° Puntata)

Poche righe… Solo per riferire, che come al solito, l'animo umano si fa sempre riconoscere… Ogni piccola breve circostanza… Un sogno… Che sogno sarebbe se la condivisione delle idee fosse alla portata di tutti?. Oh che magnifica eloquente realtà avere uomini che vivono nel nome del rispetto reciproco! Poche parole basterebbero.

Questa stupida rete, chiamata Internet, creata e appoggiata da un memorabile ideale, nata per aprire le speranze di una possibile realizzazione di questa idea "utopica", oggi è solo un agglomerato schifoso di parassitismo.

E' impossibile ottenere questa "utopia" finchè sulla faccia della terra esiste "l'uomo". BT Albacom con tutti i suoi dipendenti - volenti o nolenti - è una di quelle piaghe burocratiche da estirpare se si vuole liberare "internet".

Già, perché internet non è più libera… è diventata schiava dell'uomo… è diventata l'immagine speculare dell'uomo.

Auguro enorme gloria a BT Albacom!

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