Toasa




[ Galleria | Linuxpedia | Anarchopedia | Artpedia | Novità | Archivio | Debian Repository ]

20 Aprile 2007

Debian e Ubuntu

Archiviato in: FreeSoftware — Toasa @ 17:47
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

Il giorno 8 Aprile 2007 è stata rilasciata l'ultima versione stabile di Debian GNU/Linux… la versione 4.0… per gli amici Etch.
Un rilascio importante per la stabilità, sicurezza e velocità del sistema Debian… in pieno stile Free Software e OpenSource…

Il giorno 19 Aprile 2007 è stata rilasciata l'ultima versione di Ubuntu… la versione 7.04… per gli amici Feisty Fawn.

I desktop, i notebook sono sistemati. L'implementazione del driver proprietari e del software commerciale la rendono la più semplice da usare e la più versatile. Tra le novità di questa versione il kernel a bassa latenza… ideale per pc dei professionisti musicali.

Inoltre - la grande novità - si può ottenere un cd di installazione di Ubuntu gratuitamente senza spese di spedizione… basta registrarsi e compilare il modulo a questo link; una volta ottenuto il cd potete installarlo su infinite macchine senza limitazioni di licenza (alla microsoft per intenderci).

Buona alla prima!!

P.S.: in questo preciso istante sto aggiornando ubuntu dalla versione 6.10 alla 7.04… tutto in modo molto trasparente e non invasivo… il Free Software è anche questo. Per chi fosse interessato alla procedura di aggiornamento rimando a questa utilissima guida.

 

13 Marzo 2007

Il parlamento francese passa da Windows a Linux

Archiviato in: FreeSoftware — Toasa @ 19:45
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

Il parlamento francese qualche tempo fa aveva manifestato l'intenzione di migrare dall'attuale soluzione Microsoft Windows verso un prodotto Linux. Come riporta Softpedia.com, poche ore fa è stato annunciato che la distribuzione prescelta sarà Ubuntu Linux.
Alla base di questa decisione vi sarebbero importanti risparmi economici anche se la migrazione richiede indiscutibili costi relativi alla formzione degl utenti.
Entro pochi mesi dovranno essere consegnati 1.154 nuovi pc funzionanti con Ubuntu Linux. Tali computer verranno poi dislocati nelle varie sedi ed uffici dell'istituzione pubblica francese.
La scelta è ricaduta su Ubuntu Linux che di fatto costituisce una rivisitazione un po' ammodernata di Debian. Rispetto a quest'ultima, pur condividendone alcuni fondamentali elementi, Ubuntu Linux può offrire un panorama di applicazioni decisamente più ampio.

13 Gennaio 2007

Pensiero libertario e Free Software

Archiviato in: Anarchia, FreeSoftware — Toasa @ 15:52
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

Per rimanere sul concreto, sullo sviluppo di fatti concreti che ha portato il pensiero libertario, c'è senza alcun dubbio il Free Software (con la relativa licenza GPL e il Progetto GNU) di Richard Stallmann.

Recente è la notizia che il governo di Tamil Nadu, stato dell'India Meridionale, e il governo di Kerala (sempre nell'india) hanno deciso di convertire completamente tutti i loro sistemi IT al software open source/free software (per chi fosse interessato a leggere nel dettaglio la notizia). Dal sito OSSBlog riporto la seguente citazione della migrazione nel Tamil Nadu: (continua…)

17 Dicembre 2006

Validare in W3C il codice YouTube

Archiviato in: FreeSoftware, W3C — Toasa @ 20:51
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

Les cons peuvent être vaincus mais ils n'admettent jamais l'être. Gli idioti possono essere sconfitti, ma non lo ammetteranno mai.

[Richard Stallman]

A volte capita di voler inserire nel proprio sito un video tratto da YouTube. Per fare ciò si effettua un semplice copia e incolla del codice segnalato accanto al video alla voce Embed. Questa operazione, però, va contro lo standard W3C. La causa principale è la presenza, nel codice riportato da YouTube, del tag html EMBED che è un tag proprietario.

Per risolvere questo astioso problema dobbiamo modificare il codice YouTube in modo da renderlo compatibile con lo standard W3C. Vediamo come fare.
Quello che segue qui sotto è il codice errato segnalato da YouTube:


< object width="425" height="350" >
< param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A3ACSmZTejQ">
< /param >
< param name="wmode" value="transparent" >< /param >
< embed src="http://www.youtube.com/v/A3ACSmZTejQ"
type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"
width="425" height="350" >< /embed >< /object >

E ora non ci resta che modificarlo nel modo seguente per avere nuovamente il nostro sito internet in standard W3C (da notare che abbiamo eliminato il tag EMBED):


< object type="application/x-shockwave-flash" style="width:425px; height:350px"
data="http://www.youtube.com/v/A3ACSmZTejQ" >
< param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A3ACSmZTejQ" >
< /param >< /object >

Come esempio pratico potete controllare questo sito dove ci sono i video YouTube nel rispetto dello standard W3C.

14 Ottobre 2006

HackNuke

Archiviato in: FreeSoftware — Toasa @ 20:56
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

Una volta c'erano: PostNuke, PhpNuke, MyPhPNyke e compagnia bella. La parola Nuke era abbinata al software per creare portali CMS in linguaggio PHP in un batter d'occhio.
Era - come si suol dire - di moda. Oggi troviamo una quantità sterminata di freesoftware per la realizzazione di siti dinamici e portali: basti visitare questo sito per rendersene conto.
E la famiglia Nuke è destinata a scomparire: il codice è talmente vulnerabile che si rischia che il proprio sito sia hackerato due o tre volte al giorno. E non serve neanche stare attenti alle varia patch di sicurezza rilasciate dal team… o si è dei bravi programmatori oppure questi prodotti oramai sono obsoleti.
La nuova onda (per i CMS) è cavalcata da: Joomla, Drupal, Xoops, Typo3.
Testiamoli e seguiamoli: la speranza è l'ultima a morire? Taluni dicono di sì!

17 Agosto 2006

Non usare YouTube

Archiviato in: FreeSoftware — Toasa @ 00:45
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  
  Music : "La Marseillaise" (Inno Nazionale Francese)  Movie : "Dog Star Man Pt.1-4" di Stan Brakage

fonte originale: gnuvox.info

Avete iniziato a rilasciare i vostri primi lavori sotto licenze libere, come ad esempio le Creative Commons, e siete intenzionati a mostrarli online tramite qualche servizio di hosting, come ad esempio YouTube? Attenzione: non è la scelta migliore.
L'invio del vostro materiale su tale sito comporta l'implicita accettazione dei termini d'utilizzo del servizio. La sezione 4, in particolare, evidenzia come tale accettazione sia di fatto un trasferimento dei diritti d'autore, che coprono il lavoro inviato, da voi a YouTube, che ovviamente si riserva il diritto di fare ciò che ritiene meglio dei contenuti che avete caricato sul loro sito.
Come fanno notare su copyDOWN il problema non deriva solo ed esclusivamente dal servizio di YouTube, ma da tutti quei servizi simili che hanno tali termini di utilizzo, che sarebbe bene leggere attentamente prima di affidare loro il frutto del proprio lavoro.

26 Febbraio 2006

Richard Stallman: L’ultimo degli Hacker

Archiviato in: FreeSoftware, Scintilla — Toasa @ 14:32
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 3 di 5)
Loading ... Loading ...
  

Quando le persone hanno la libertà ma non la riconoscono e non le danno valore, il pericolo è che se la lascino scappare dalle mani. Ci sono così tante possibilità di perdere la libertà nella vita, che se non dai valore alla tua libertà finirai per perderla.

[Richard Stallman]

Un Hacker è qualcuno che si diverte a giocare in modo intelligente

[Richard Stallman]

18 Gennaio 2006

Copyright e Brevetti: Crimine Contro L’Umanita’

Archiviato in: Anarchia, FreeSoftware — Toasa @ 23:57
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

Il prodotto dell'ingegno deve restare libero: il codice sorgente di qualunque programma rappresenta un bene comune e, proteggerlo con brevetti e copyright, andrebbe considerato un "crimine contro l'umanità".

[Richard Stallman]

Secondo l'opinione di Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation, la Commissione Europea cercherà nuovamente di introdurre i brevetti software in Europa. Opinione espressa durante una intervista alla Prima Conferenza Internazionale sulla GPLv3, tenuta al M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology). Stallman dice: «We have just found out that the European Union is going to make another attempt to impose software patents. There is a proposed directive once again for community patents […]. In other words, that would retroactively authorize the European Patent Office's flagrant disregard of the treaty that set it up, and that would mean authorizing software patents. So now we get into the situation where there is not much democracy in the European Union. We saw how hard it is for the European Parliament to actually override anything; they just rejected the directive and maybe that will be the best thing to do this time.»

Infatti la Commissione Europea ha avviato un "giro" (di vita o di morte?) di consultazioni circa l'instaurazione di un regime (parola più adatta non era possibile) di brevetti a livello di Unione (un brevetto comunitario verso tutte le invenzioni tecnologiche?). Il commissario europeo Charlie McCreevy ha dichiarato: «Delle regole valide riguardanti la proprietà intellettuale sono essenziali per stimolare l'innovazione e incoraggiare lo sviluppo di nuovi prodotti». Tutto cio' fa riflettere, perché, sicuramente si incoraggerà lo sviluppo dei "Grandi Vendors" e non invece il progresso dell'umanità… Secondo grave errore è lo "stimolo verso l'innovazione"… non si ottiene con i brevetti o il copyright, ma bensì con una condivisione e una collaborazione… il chiudere e chiudersi in un cassetto non può portare innovazione: solo monopoli/oligopoli, cattedrali e centinaia Torri di Babele. McCreevy è a conoscenza dell'innovazione dovuta alla GPL?
Perché questi individui - sporchi? (citando un film di Sam Raimi) - continuano imperterriti verso la distruzione (automatizzata) dei loro simili per pochi denari? Giuda, in confronto a loro, era un pivello.

In forza della di vita dell'inventore dell'alfabeto romano, ora tutti i popoli altamente civilizzati della terra sarebbero gli schiavi virtuali degli eredi di quell'inventore, che è un altro modo per dire che essi, anzichè diventare altamente civilizzati, sarebbero rimasti in uno stato di semi-barbarie. Mi sembra che questa affermazione, incontrovertibile dal mio punto di vista, sia in sè sufficiente a condannare la proprietà perpetua delle idee.

[Benjamin Tucker - estratto di "La crimininalità delle leggi sui brevetti e sul copyright"]

13 Gennaio 2006

OpenWengo: Alternativa a Skype

Archiviato in: FreeSoftware, Internet — Toasa @ 16:18
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 voti, media: 5 di 5)
Loading ... Loading ...
  

Skype, il famoso software che usa il protocollo VoIP per effettuare chiamate telefoniche a basso costo, è un pessimo software per i seguenti motivi:

  1. Non è un software OpenSource
  2. Usa codecs proprietari
  3. Non si riesce a configurare correttamente sotto Linux e non funziona su altri sistemi operativi come, per esempio, FreeBSD (con processore amd64)
  4. La sua politica di sviluppo e «conquista del mondo» è alquanto discutibile (basta visitare questo link, segnalato nei commenti dell'articolo precedente).

Quindi è preferibile non usare (boicottare?) tale applicativo e dirigersi, senza troppi pensieri, verso OpenWengo. Valido progetto OpenSource della compagnia telefonica francese Wengo.

(continua…)

« Previous Page