Ubuntu 8.04 LTS
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Rispetto a Windows Vista, Leopard è sicuramente un sistema migliore. Tuttavia, per certi versi OS X è addirittura peggiore di Windows come piattaforma di sviluppo. Il suo file system è una schifezza, e ciò è preoccupante.[Linus Torvalds]
Facendo uno studio approfondito del sistema operativo OSX vediamo che è composto da tre sistemi operativi diversi: alla base c'è un executive chiamato XNU, nel quale hanno implementato os server MACH 3.0 e come userland hanno utilizzato FreeBSD.
Come filesystem usa il HFS+, derivato dal vecchio HFS (sviluppato nel 1985)… un filesystem poco performante e progettualmente catastrofico… infatti la stessa Apple è di questa idea dato che sta proponendo di mandarlo in pensione al posto del ZFS.
Infine l'API di MacOSX è decisamente confusionaria, con livelli sovrapposti, miriadi di funzioni che fanno la stessa cosa, blocchi su blocchi per garantire una retrocompatibilità con i sistemi basati su Carbon… Il recente aggiornamento di sicurezza rilasciato da Apple corregge 30 falle critiche nei sistemi Mac OsX. Numerosi i bug critici anche negli applicativi maggiormente utilizzati. E per le statistiche Mac OsX è meno sicuro di Windows.
Dal rilascio della Security Update 2007-009 da parte di Apple, emergono nuovi dati sui bug riparati dall'aggiornamento per i sistemi operativi Tiger (OsX 10.4) e Leopard (OsX 10.5). Il sito Secunia ha, infatti, messo a disposizione un dettagliato elenco delle trenta falle corrette da Apple. I bug interessano molte delle principali applicazioni utilizzate sul sistema operativo della mela e alcune porzioni di codice meno "frequentate" dagli utenti.La patch rilasciata da Apple corregge un errore in una stringa di codice legata alla funzione Rubrica Indirizzi, che avrebbe potuto consentire accessi non autorizzati al computer via Web. Medesimo problema per CFNetwork, una delle API contenuta nel pacchetto di applicativi CorseServices, che avrebbe consentito a utenti malintenzionati di caricare file nelle directory del computer all'insaputa del suo possessore. L'aggiornamento elimina un bug da ColorSync, che poteva causare gravi errori di gestione nella memoria virtuale durante la gestione di particolari profili per i colori. Numerose le falle corrette nel Common Unix Printing System, che avrebbero consentito l'accesso non autorizzato nei terminali di una medesima rete locale su cui sarebbe poi stato possibile eseguire programmi all'insaputa dell'utente.
Una grave falla in iChat consentiva, prima dell'aggiornamento, l'esecuzione di videoconferenze in un network locale senza l'approvazione dei proprietari del pc. Tra i numerosi bug riparati dalla Security Update 2007-009 sono anche da ricordare i problemi riscontrati in Mail, il programma per la posta elettronica di Mac OsX. Prima dell'update, l'applicativo per le email non era in grado di gestire correttamente alcune estensioni dei file allegati ai messaggi di posta: ciò poteva portare al blocco del sistema e alla perdita di dati. Anche Safari ha subito alcune correzioni nel proprio codice. Un errore nella sua compilazione consentiva attacchi di cross-site scripting con il conseguente rischio per l'utente di rivelare, inconsapevolmente durante la navigazione, le proprie password e i dati personali. Sempre in Safari, l'aggregatore di file RSS poteva causare un errore nella memoria di sistema e l'accesso via Web alle informazioni contenute nel computer.
L'aggiornamento rilasciato da Apple corregge, dunque, un considerevole numero di bug e di rilevanti falle di sicurezza. Dai dati forniti da Secunia, ed efficacemente riassunti dal blog di ZDnet, emerge con chiarezza come l'anno che si appresta a finire sia stato uno dei più difficili sul fronte della sicurezza per Apple. Nel corso del 2007, nei sistemi operativi Mac OsX sono state riscontrate 243 vulnerabilità (quasi tutte altamente critiche) a fronte delle 44 rilevate nei sistemi operativi Windows (XP e Vista). Ciò significa che, mediamente, in un mese i sistemi operativi Apple hanno fatto registrare 20,25 criticità , mentre gli OS Windows appena 3,67. La statistica parrebbe incontrovertibile e lancia una pesante ombra su Mac OsX, sistema operativo tradizionalmente ritenuto più sicuro rispetto ai suoi omologhi prodotti da Redmond.
Piccola, breve e intensa guida sul come estrarre i sottotitoli da un dvd video…
Software utilizzato: dvd95, mplayer, tccat, tcextract, transcode, srtools, subtitle2vobsub, subtitle2pgm, pgm2txt, ispell.
Tutto software già inserito nei repository delle più importanti distribuzioni (nel mio caso ho utilizzato Debian e Ubuntu).
Innanzitutto ci conviene usare software come dvd95 e crearci la nostra immagine iso del dvd in questione. Una volta che abbiamo l'iso la possiamo montare con il seguente comando: mount -o loop /mnt/iso isodvd.iso. A questo punto possiamo passare all'estrazione dei sottotitoli eseguendo i seguenti comandi da linea di comando: (continua…)
Il pc: se lo conosci lo eviti.[Alessandro Rubini]
Oramai è incredibilmente noiso l'argomento costante di questo sito: l'informatica e le sue sfacettature socio-culturali. Però ci tenevo a riportare la citazione di Alessandro Rubini (settimana scorsa ho assitito ad una sua conferenza sul "Linux nel campo industriale"), persona che stimo moltissimo, e con cui ho avuto recentemente un pacato e molto interessante scambio di opinioni via mail. Proprio da questo scambio di opinioni salta fuori la citazione soprariportata… e tanto per rompere eccone un'altra molto significativa:
Tutte le sale da bowling girano con un PCC440 ogni due piste (ogni cpu pilota mi pare 6 schermi). Ma, ancora, non va sul tavolo a far ruotare finestre o disegnare font con l'anti-alias. Purtroppo, per la potenza di calcolo mostruosa che viene richiesta oggi per far girare un openoffice o il suo clone di zio bill, non ci sono alternative. Ci sono ottimi processori nella famiglia arm o ppc, con un rapporto prestazioni/costo molto alto, ma il rapporto non e` l'unica cosa che conta. Nel caso che cito sono piccoli sia il prezzo sia le prestazioni. Inoltre sono dispositivi difficili da trovare sul mercato. Credo ci siano piu` arm che PC in occidente, ma stanno nascosti nei cellulazzi e nei sistemi di controllo, non possono sedere sul tavolo a gestire finestre trasparenti.
[Alessandro Rubini]
Che stanno nel bel loro mondo da "Utenti Finali". Da persone che si credono Dio in Terra e cingolate nel mondo cinghialotto della Apple. Una società che crea la fatidica pubblicità comparativa tra io sono un Mac e lui è un Pc: scusatemi, ma mi preme farvi considerare - se ancora avete orecchie per ascoltare ovvero se il buon Steve Jobs non vi ha lobotomizzato anche le narici - che tale pubblicità comparativa è una bufala nonché ingannevole: infatti il Mac è un Pc e il Pc è un Pc: dopotutto è Intel no? Il rivoluzionario Leopard 10.5 gira sui pc e Windows Vista gira sul Mac… uno prende i virus (Windows) e l'altro no… uno è stabile (il Leopardo?) l'altro no (e vorrei vedere dato che viene installato sul solito hardware: mannaggia ai driver mal funzionanti: perché non richiedono le specifiche?)… uno è Unix Certificato BSD (il Mac solo con Leopard: e si capisce, siete mai andati a spulciare la directory /Etc di Tiger?) l'altro no (infatti non è Unix)… uno costa 2000 euro di base (ed è un PC anche se lo spacciano come un Mac) e l'altro 600 euro è un PC che se si vuole potrebbe diventare un Mac)… uno ha un sistema operativo che si aggira sui 100 euro (Windows Vista) l'altro ne ha un'altro che richiede 150 euro circa (il Mac)… uno ha una politica chiusa e altamente commerciale (il Pc con Vista) l'altro pure (il Mac senza Vista)… uno ha una interfaccia grafica fumettosa e inutile (il PC con Vista) l'altro invece ne ha una con difetti evidenti (il Mac) ma essendo Mac, per gli Osxiani, qualsiasi difetto è meraviglioso…
Sta di fatto che per entrambi una volta comprato il Pc o il Mac dovete scaricare pacchetti da terzi per vedere un dvd o leggere mp3 o chattare su msn… e tutto ciò da società con un conto in banca infinito.
Ed ecco che anche nell'informatica - ma è un caso? - salta fuori la finta alternanza… due teste ma un corpo solo (il Pc o l'utente finale o l'utente imprigionato?).
P.S.: Su questo argomento, caro Emanuele, avevi ragione tu… al 100%. Me ne sono accorto in ritardo… ma l'importante è ammettere i proprio errori.
Non c'è paragone! Oggi sono stato al Linux Day 2007. Estasiante!
Smau 2007: una combriccola di spacciatori di tecnologia multinazionale… pessimo! Che fare? Beh, oltre ad ammirare raffreddamenti a liquido di cui ti domani il perchè, portatili immersi nelle acque del Niagara, portachiavi e penne con tappetini mouse (nell'era dei mouse ottici) solamente le chiappe della "Be Quiet!" (e chi è stato allo Smau 2007 sa cosa intendo) si salvano (Smau: la tecnologia nel rispetto della tradizione: culo e tette per tutti!).
Linux Day 2007: hacker, sicurezza delle reti con metodologie di attacco e di difesa, sistemi linux embedded su piattaforme hardware che non rappresentato i soliti chipset intel x86 (Mips, Sparc, Arm, Blackfin, Coldfire, Chris, PowerPC) utilizzato in ambienti industriali, nella domotica, nei contatori dell'Enel… e poi che mi vengano a dire che Microsoft e Apple sono i sistemi operativi più usato… chi sostiene ciò è proprio fuori dal mondo.
In questi ultimi mesi sono stato costretto a lavorare su macchine con sistema operativo made in Microsoft.
Non esiste sistema operativo più dis-operativo di Windows. Sia esso Vista, Xp, Media Center e altre nomenclature - da mentecatti - varie.
Non potrà mai riabilitarsi ai miei occhi. Non accadrà mai.
Il mio sistema nervoso è alle corde… già … e sta per esplodere… windows si merita una disobbendienza civile senza paragoni… senza pietà .
In cuor mio penso che nessun appassionato di informatica che si rispetti possa considerare solo minimamente in parte di lavorare o persino cazzeggiare più di dieci secondi su un pc con sistema operativo Microsoft Windows *.
Veniamo al sodo:
1. Ipotesi: assemblate il pc in modo non corretto (per esempio impostate sullo stesso canale sia masterizzatore dvd che lettore dvd come master, oppure sbagliate a inserire la ram negli slot sbagliati (A1,B1 invece di A1,A2)) e poi installate windows. Sicuramente alla fine dell'installazione il sistema operativo comincia a dare i primi problemi. A questo punto vi accorgete del vostro errore hardware e rimediate subito all'inconveniente posizionando correttamente le memorie RAM negli slot adeguati. Accendete il pc et voillà i problemi persistono se non addirittura in numero maggiore. La soluzione: re-installare con adeguata formattazione la macchina. Grazie Microsoft per averci dato questo splendido sistema operativo.
2. Installate Windows su una macchina con card reader. Alla fine dell'installazione e durante l'utilizzo del sistema operativo Microsoft otterremo forti sintomi di instabilità come riavvii improvvisi, schermate blu della morte, blocchi improvvisi ecc… Quindi la soluzione per una macchina con card reader incorporato: 1) Aprite il pc; 2) staccate il cavo che collega il card reader alla scheda madre; 3) Accedente il pc e iniziate una installazione ex-novo di Windows con eliminazione della partizione, creazione partizione e formattazione rapida in ntfs; 4) Una volta terminata l'installazione del sistema e dei rispettivi driver per le periferiche potete spegnere il pc, attaccare il cavo del card reader alla scheda madre, chiudere il pc e utilizzare tutte le potenzialità del vostro straordinario sistema operativo. Grazie di cuore Microsoft.
3. I driver. Sì. La bellezza di windows è proprio quella di poter implementare nel sistema tutti i driver delle periferiche esistenti al mondo. Ad eccezione però di combinarli adeguatamente. Esempio: prendete una scheda madre ASUS M2V per AMD e scheda grafica NVIDIA 8000 Serie. Installate i driver per il chipset della scheda madre, riavviate, poi installate i driver della scheda grafica, riavviate, e aprite un programma semplice come Live Messenger (per rimanere nei magnifici prodotti della azienda in questione): santi lumi che bel blocco di sistema con schermata blu della morte ed errore sul file nv4_disp.dll (oppure atidisp.dll). Un problema? Direi di sì, ma non hardware dato che con Ubuntu la stessa configurazione hardware è un orologio svizzero senza alcun problema riscontrato. E allora? Beh, i driver di questi due prodotti vengono gestiti male dal sistema operativo e vanno in conflitto l'uno con l'altro. La soluzione? Beh, dato che non si può rinunciare ad un sistema operativo con i fiocchi come quello Microsoft, è quella di sostituire o la scheda grafica (quindi al posto della Nvidia si passa alla ATI) oppure la scheda madre. Grazie Microsoft per averci reso la vita così semplice.
4. Ultima chicca riguardante Windows Vista su un portatile Acer Extensa. Una bella schermata blu della morte dopo aver fatto fare al portatile (sottolineo che il portatile era nuovo di zecca, acceso pochi minuti prima del fattaccio) gli aggiornamenti di Windows dal apposito sito Microsoft. Soluzione? In teoria disattivare gli aggiornamenti di windows ma questo comporterebbe un alto rischio per la sicurezza del sistema oppure incrociare le dita e sperare che il team Microsot rilasci aggiornamenti con più atteenzione. Comunue grazie lo stesso Microsoft per non aver tolto nemmeno in Vista queste splendide schermate blu della morte.
Una toccata e fuga a livello informatico. Due comandi molto utili nel mondo unix…
1. Risolvere il problema dei caratteri non riconosciuti (hey, vi sarà capitato di vedere il vostro file con un punto interrogativo proprio su una lettere accentata?)
convmv -r --notest -f latin1 -t utf-8 *
(su distribuzioni debian based basta installare convmv con un bel apt-get install convmv… ovviamente usando i privilegi di root)
2. Cercare dei file… ovvero il comando find… ovvero il "trova" più potente al mondo… Qui di seguito il semplice utilizzo per trovare i vostri file sparsi chissà dove nel disco
find / -name "nomefile.ext" -print
(il comando find è già bello e pronto in qualsiasi distribuzione)
Per la serie quando i buffoni non si accorgono di quanto sono buffi… negli ultimi anni il software Open Source è cresciuto moltissimo non solo a livello Server ma anche per l'utilizzo domestico (distribuzioni come Ubuntu solo per fare un piccolo esempio). E così i buffoni hanno alzato il tiro dello scontro con dichiarazioni del tipo: "Il software open-source, è spesso di alta qualità proprio perché incorpora porzioni di nostri brevetti. Il solo kernel di Linux (il cuore del sistema operativo) viola, 42 patenti Microsoft; l'interfaccia grafica altre 65; Open Office, l'alterego gratuito di Office, 45; i programmi client di posta elettronica infrangono 15 brevetti, e i restanti programmi altri 68. In totale, 235 brevetti. Sarebbe la più grande violazione di proprietà intellettuale della storia.".
Dunque, a patto che il software è un algoritmo matematico e quindi non può essere brevettato come sostiene Eben Moglen (avvocato della Free Software Foundation), bisogna anche ricordare che in passato una accusa del genere al software Open Source veniva scagliata da SCO (sicuramente appoggiata da Microsoft) su presunte violazioni dei brevetti… SCO è stata sconfitta… Microsoft ci riprova?
Ebbene io faccio parte di chi sostiene che da aziende come Microsoft (a proposito, dato che parliamo di proprietà intellettuale… come è nato il loro famosissimo sistema operativo?) non vi può essere alcun tipo di collaborazione… il loro comportamento oscurantista e aggressivo dev'essere ripagato con la stessa moneta… se loro invadono il mio diritto di "libera" scelta e di "libero" utilizzo e di "libera" gestione, beh, troveranno da me un'azione di boicottaggio estendibile anche alle aziende e/o privati e/o "entità " pubbliche che si sono accordate con loro.
E' l'azion l'ideal!
A volte capita di utilizzare un software opensource, come Kaffeine per esempio, per registrare sul proprio pc dei programmi televisivi da fonti analogiche o digitali (DVB-S o DVB-T). Una volta registrati sul pc può capitare di volerli editare con appositi software, per esempio Avidemux, per realizzarne delle copie di backup in formato divx oppure mpeg.
Uno dei problemi più frequenti nell'editing è la mancata sincronizzazione tra l'audio e il video della registrazione effettuata con Kaffeine. La mia esperienza personale mi ha portato a considerare la seguente soluzione come la più efficiente: innanzitutto abbiamo bisogno del seguente software: ProjectX (applicazione Java multipiattaforma) e mplex (programma messo a disposizione dal pacchetto mjpegtools).
La procedura è la seguente:
1. Apriamo ProjectX (dopo averlo correttamente compilato e installato)
2. Cliccando sulla linguetta Files aggiungiamo il file che abbiamo registrato con Kaffeine, ipotizziamo d'averlo chiamato miofile.m2t, e aggiungiamolo nella colonna di sinistra.
3. Clicchiamo due volte sul miofile.m2t e settiamo i punti di cut.
4. Clicchiamo sulla linguetta Main e nell'opzione action selezioniamo demux. Infine clicchiamo su Go.
5. Una volta ottenuti i due file (miofile.mpv e miofile.mp2) possiamo creare il file miofile.vob con il seguente comando da terminale: mplex -f 8 -o miofile.vob miofile.mpv miofile.mp2
Se vogliamo editare il file vob, per impartire modifiche o migliorie, non ci resta che utilizzare Avidemux avendo così risolto il problema dell'asincronicità tra audio e video.