Requiescant(inato)
Leggevo, poco fa, una lettera, tratta da repubblica.it di una ricercatrice italiana che lavora in Inghilterra… Ella si lamentava del fatto che non si riconosceva più nel suo paese; un paese che all'apparenza svoltava verso derive razziste.
Lettera interessante, ma inutile. Inutile perchè l'Italia è sempre stata un paese razzista. Basti pensare al movimento politico leghista, propulsore stantuffante delle teorie federaliste, che prima portava in se l'odio verso i "terroni" e ora verso gli extracomunitari (oddio, persino verso i comunitari).
Bizzarro pensare questo e assimilarlo alle teorie federaliste che nel loro fulcro hanno il rispetto e la difesa per la diversità culturale, confessionale e sociale di ogni piccola realtà.
Eppure il movimento leghista è più razzista di movimenti xenofobi tout-court come Forza Nuova, AN, MSI e La Destra.
Scrivo questo da terra purugina: città conosciuta, grazie ai media, per le depravazioni gli omicidi e le insurrezioni anarchice… dove convivono persone di tutto il mondo… dove i perugini non sono poi così accoglienti… dove c'è l'arco etrusco e il pozzo etrusco… dove c'è il cioccolato e tutte le specialità di carne… dove c'è un ristorante messicano molto piccante con una graziosa cameriera… dove c'è un ristorante indiano e un gatto malato sulla porta… dove c'è la via Cupa, la via del Silenzio e la via Graziosa…
Ops… ora c'è la partita… la Nazionale… Inno e bandiere… a morte gli stranieri… Italia repubblica delle banane fondata sul calcio e sul razzismo.
Un ringraziamento particolare a tutti i cittandini che hanno permesso questo andando a votare e legittimare questa classe politica che meglio li rappresenta.






