La campagna elettorale è entrata nel vivo. Il liberale (??) Berlusconi ha dato segno della sua smisurata cultura liberale stracciando in pubblico le idee dei suoi avversari. Le critiche non sono mancate: "gesto ignobile". Ma va là! Che ignobile del piffero! Lo stesso Silvio Berlusconi giorni addietro aveva detto che il programma elettorale del PD era stato scopiazzatto da quello della sua coalizione; indi ragion per cui Berlusconi non ha fatto altro che strappare - davanti ai suoi sudditi - niente popò di meno che il suo programma elettorale. Ecco il diritto di proprietà.
Ma passiamo ad un'altro esponente di punta della coalizione del PdL… ovvero Umberto Bossi. In Italia - ahimè anche in Padania - c'è un piccolo virus nell'aria che provoca una amnesia siu fatti accaduti negli anni passati. Meglio rinfrescare allora qualche punto con fonti ufficiali. Riporto qui sotto alcune dichiarazioni/azioni di Umberto Bossi - leader della Lega Nord - riguardo Milosevic, il Kosovo e la Serbia.
1. Marzo 1999 - Inizia la guerra del Kossovo - Bossi si schiera con Milosevic ed insulta con toni quali "immigrati" (discorso alla Camera), "straccioni" (da Gazzettino 30 marzo) i profughi kossovari. Sulla Padania si inneggia al "valoroso popolo serbo". Bossi nega la pulizia etnica (26 marzo La Padania). Lo stesso fa il responsabile esteri, Archimede Bontempi in data 21 maggio in prima pagina. Bossi incontra Milosevic a Belgrado. In questi mesi diversi giornalisti free-lance come Antonio Rubattu e Matteo Incerti, lasciano la Padania. Anche i promotori dell'associazione Los Padania escono dalla Lega Nord. Dopo pochi mesi, lascia la direzione anche Gianluca Marchi. Gli subentra il giornalista Baiocchi.
2. "Milosevic e Berlusconi sono due vittime di un gravissima persecuzione politica e giudiziaria" (Umberto Bossi, su La Padania, 24 Febbraio 2000)
3. Febbraio 2000 - (un articolo viene pubblicato sulla Padania) Delegazione della Lega al congresso del partito di Milosevic a Belgrado (con Bontempi e on. Sergio Rossi). Sono presenti anche Rifondazione e Comunisti Italiani.
4. In piena guerra del Kossovo, a Pannella che lo accusava di rapporti ambigui con la Serbia, Bossi disse: "Meglio Milosevic che Culosevic". (Fonte Radio Radicale)
Fino a qui nulla di strano.. ognuno è libero di patteggiare con chicchessia… solo che un bel giorno un esponente di rilievo della Lega Nord, l'europarlamentare Mario Borghezio, sostiene che il "Kosovo è un precedente importante per la Padania".
Per maggiore correttezza riporto interamente la sua dichiarazione tratta dal Repubblica:
"E' una concreta applicazione in Europa del principio di autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Carta dell'Onu", ha commentato l'esponente del Carroccio, aggiungendo che desta però "seria preoccupazione la creazione del primo Stato islamico in Europa, salutato già da tutta la stampa jihadista e la sorte della minoranza cristiana ortodossa serba". Tuttavia, ha sottolineato, "è e resta innegabilmente un precedente giuridico e politico, inutile negarlo, molto importante per chi, in Europa, dalla Corsica alle Fiandre, dalla Sardegna a Euskadi e alla nostra Padania, ora ancora Nazioni senza Stato, aspira all'indipendenza".
Oramai siamo nel vivo… alla prossima…




One Comment
beh che dire….dai leghisti ci si può aspettare di tutto.
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