Il Pc…
Il pc: se lo conosci lo eviti.
[Alessandro Rubini]
Oramai è incredibilmente noiso l'argomento costante di questo sito: l'informatica e le sue sfacettature socio-culturali. Però ci tenevo a riportare la citazione di Alessandro Rubini (settimana scorsa ho assitito ad una sua conferenza sul "Linux nel campo industriale"), persona che stimo moltissimo, e con cui ho avuto recentemente un pacato e molto interessante scambio di opinioni via mail. Proprio da questo scambio di opinioni salta fuori la citazione soprariportata… e tanto per rompere eccone un'altra molto significativa:
Tutte le sale da bowling girano con un PCC440 ogni due piste (ogni cpu pilota mi pare 6 schermi). Ma, ancora, non va sul tavolo a far ruotare finestre o disegnare font con l'anti-alias. Purtroppo, per la potenza di calcolo mostruosa che viene richiesta oggi per far girare un openoffice o il suo clone di zio bill, non ci sono alternative. Ci sono ottimi processori nella famiglia arm o ppc, con un rapporto prestazioni/costo molto alto, ma il rapporto non e` l'unica cosa che conta. Nel caso che cito sono piccoli sia il prezzo sia le prestazioni. Inoltre sono dispositivi difficili da trovare sul mercato. Credo ci siano piu` arm che PC in occidente, ma stanno nascosti nei cellulazzi e nei sistemi di controllo, non possono sedere sul tavolo a gestire finestre trasparenti.
[Alessandro Rubini]
ARM: Sono in mezzo a noi, sono come noi, sono tra di noi…