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Quando le quaglie volano sulla testa degli stronzi.

  

Son sempre stato dell'opinione che ognuno dovrebbe fare "le cose che sa fare". Non dovrebbe strabordare in altri campi o sforzarsi di rendersi esperto su argomentazioni e/o situazioni di cui ne conosce a mala pena la genesi. E' un dato di fatto; come è un dato di fatto che esistono persone che sanno "mentire" e hanno nel sangue l'abilità di soggiogare gli altri in modo tale da far credere chissà cosa a chissà chi.

Io ho sempre ammirato le persone "sincere", "schiette"… quelle che ti dicono in faccia quello che veramente pensano… anche se questo comportamento potrebbe ritorcersi contro. Un'ammirazione forse dovuta al fatto che anch'io nell'animo, spesso impulsivo, tengo la tendenza a non dire troppe castronerie, a prendere il tutto con estrema tranquillità, a volte anche con qualche risata in più però, ahimè, a volte capita di superare quel limite massimo di sopportazione.

Oggi è stato superato. Goccia dopo goccia. Da domani nuove misure comportamentali saranno prese e messe in atto in particolari ambienti sociali.

Oggi dovevo fare qualcosa? Non ricordo… temo che sto perdendo la memoria.

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