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7 Novembre 2007

Quando gli anarchici fanno paura…

Archiviato in: Anarchia — Toasa @ 17:06
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La scenografia è quella delle grandi occasioni. Carabinieri col passamontagna, grande dispiego di uomini e mezzi, telecamere già pronte a riprendere il "blitz" dei ros della Benemerita contro una pericolosa cellula anarchica.
Accusati di scritte sui muri, danneggiamenti vari e di aver inviato alla presidente della regione Umbria, Lorenzetti, una busta con due proiettili, 5 giovani spoletini sono stati rinchiusi nel carcere le "Capanne" di Perugia, lo stesso nel quale pochi giorni prima era stato ammazzato di botte Aldo Bianzino, arrestato per la coltivazione per uso personale di qualche pianta di canapa.
L'accusa nei confronti dei cinque, indicati tutti come anarchici, è di associazione sovversiva ai fini di terrorismo. Viene loro contestata l'appartenenza alla cosiddetta FAI informale, una sigla utilizzata più volte per firmare pacchi bomba e incendi di cassonetti dell'immondizia. Una sigla che volutamente mima quella – uguale nell'acrostico – della Federazione Anarchica Italiana e che offre ai tutori del disordine statale l'occasione per costruire teoremi accusatori basati su quei reati associativi, come il 270 il 270 bis, che costituiscono l'ossatura con la quale in questo paese si sono attuate strategie di criminalizzazione su vasta scala.
I 5 arrestati spoletini vengono messi in isolamento e viene impedito loro ogni contatto con l'esterno sino all'interrogatorio del giudice.
Secondo quanto riferisce a Umanità Nova Vittorio Trupiano, l'avvocato di due degli inquisiti – degli altri non si hanno notizie – uno dei due avrebbe detto di aver votato alle primarie del Partito Democratico e l'altro si sarebbe dichiarato anarchico ma estraneo alle accuse rivoltegli.
Gli anarchici del Circolo "Sana Utopia" di Perugia sentono puzza di montatura e lo denunciano in un loro comunicato.

[…da "Umanità Nuova"]

2 commenti »

  1. ciao Toasa…
    sapevo di questa storia, ho saputo anche dell’uccisione di bianzino…fresca di ieri la morte del ragazzo laziale…
    spero di sbagliare, ma credo che ancora una volta le forze dell’ordine responsabili resteranno impunite…aldrovanti…carlo…
    penso di pubblicare anche io questo post…
    un saluto e a presto Toasa
    orso

    PS
    ho cambiato piattaforma
    http://cityzen.splinder.com/

    Commento di orso — 12 Novembre 2007 @ 21:56

    [Rispondi Al Commento]
  2. Eh potevi usare wordpress come piattaforma :). Vabbè, la parola piattaforma, mi ricorda ua canzone dei Gufi dal titolo “Pazzesco”.

    Le forze - come si suol dire - del (Dis)Ordine resteranno sicuramente impunite.
    Scusa ma tu cosa faresti? Metti il caso che il tuo bambino ruba una mela… ovviamente una sgridata se la merita ma comunque resta sempre tuo figlio… e dicamo che le forze militari sono un po’ il “figlio” dello Stato. Indi ragion per cui è difficile andare contro se stessi, meglio orientarsi verso i più deboli.
    Lo Stato dopotutto è paragonabile ad una associazione mafiosa legalizzata con tanto di picciotti.
    In Italia poi è più semplice… basta solo far passare un po’ di tempo e la maggioranza della gente tende a dimenticare.

    Commento di Toasa — 13 Novembre 2007 @ 17:32

    [Rispondi Al Commento]

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