Dedica ai Osxiani…
Che stanno nel bel loro mondo da "Utenti Finali". Da persone che si credono Dio in Terra e cingolate nel mondo cinghialotto della Apple. Una società che crea la fatidica pubblicità comparativa tra io sono un Mac e lui è un Pc: scusatemi, ma mi preme farvi considerare - se ancora avete orecchie per ascoltare ovvero se il buon Steve Jobs non vi ha lobotomizzato anche le narici - che tale pubblicità comparativa è una bufala nonché ingannevole: infatti il Mac è un Pc e il Pc è un Pc: dopotutto è Intel no? Il rivoluzionario Leopard 10.5 gira sui pc e Windows Vista gira sul Mac… uno prende i virus (Windows) e l'altro no… uno è stabile (il Leopardo?) l'altro no (e vorrei vedere dato che viene installato sul solito hardware: mannaggia ai driver mal funzionanti: perché non richiedono le specifiche?)… uno è Unix Certificato BSD (il Mac solo con Leopard: e si capisce, siete mai andati a spulciare la directory /Etc di Tiger?) l'altro no (infatti non è Unix)… uno costa 2000 euro di base (ed è un PC anche se lo spacciano come un Mac) e l'altro 600 euro è un PC che se si vuole potrebbe diventare un Mac)… uno ha un sistema operativo che si aggira sui 100 euro (Windows Vista) l'altro ne ha un'altro che richiede 150 euro circa (il Mac)… uno ha una politica chiusa e altamente commerciale (il Pc con Vista) l'altro pure (il Mac senza Vista)… uno ha una interfaccia grafica fumettosa e inutile (il PC con Vista) l'altro invece ne ha una con difetti evidenti (il Mac) ma essendo Mac, per gli Osxiani, qualsiasi difetto è meraviglioso…
Sta di fatto che per entrambi una volta comprato il Pc o il Mac dovete scaricare pacchetti da terzi per vedere un dvd o leggere mp3 o chattare su msn… e tutto ciò da società con un conto in banca infinito.
Ed ecco che anche nell'informatica - ma è un caso? - salta fuori la finta alternanza… due teste ma un corpo solo (il Pc o l'utente finale o l'utente imprigionato?).
P.S.: Su questo argomento, caro Emanuele, avevi ragione tu… al 100%. Me ne sono accorto in ritardo… ma l'importante è ammettere i proprio errori.








