Schizzo dell’ambiente sociale.
Credere in Dio è come credere in una puttana vergine.
Sicurezza.
Lo ammetto… la mia assenza è stata un assedio… Quindi prendo una sedia e mi metto a trascrivere qualcosa in questo torrido giorno di luglio.
Omaggio.
Intristito da alcuni eventi accaduti alla mia persona. Ma, in sincerità, non me ne frega più di tanto… normale routine (come si direbbe solitamente)… pensa un po' quanto potrebbe interessare a chi legge.
Scemenza.
La lettura è vacua… scuoiata, per non dir svuotata… allarmata… discriminata… stuprata… ecco! indietro tutta satana… e satana sorride.
Citazione.
Così. Giusto per acclamazione di popolo. Emile Armand si alza dalla sua tomba e con tutta la sua impetuosa calma sussurra in modo prepotente le seguenti parole le quali delineano lo schizzo dell'ambiente sociale :
"Un caos di esseri, di fatti, di idee; una lotta disordinata, aspra, senza quartiere; una menzogna perpetua; una alterna vicenda di eventi che si susseguono ciecamente innalzando questi o quello oggi, per schiacciarlo l'indomani senza pietà.
Una massa informe ed anonima, ricchi e poveri, schiavi di pregiudizi secolari ed ereditari, gli uni perché vi trovano il loro tornaconto, gli altri perché immersi nell'ignoranza più crassa e senza volontà di uscirne; una moltitudine che ha per culto il denaro e il cui fine ultimo è l'uomo arricchito; una folla abbruttita dai pregiudizi, dal metodo di insegnamento, da una esistenza artificiale, dall'abuso di alcool e dall'uso di alimenti fatturati e sofisticati; la calca dei degenerati dall'alto e dei degenerati dal basso, senza aspirazioni profonde, senza altro scopo che quello di «arrivare» o di vivere tranquillamente. Un provvisorio che minaccia continuamente di diventare definitivo, e un definitivo che minaccia di non essere giammai che un provvisorio. Delle vite che mentono alle convinzioni ostentate e delle convinzioni che servono da trampolino ad ambizioni losche. Dei liberi pensatori che si rivelano più clericali dei clericali, e dei devoti che si rivelano dei volgari materialisti. Dei superficiali che vorrebbero passare per profondi e dei profondi che non riescono a farsi prendere sul serio.
Quadro vivente della Società, e tuttavia mille volte al disotto della realtà! Perché? Perché su ciascun volto è sovrapposta una maschera; perché nessuno si preoccupa d'essere, perché tutti aspirano unicamente a parere. Parere, ecco l'ideale supremo, e se si desidera così avidamente l'agiatezza e la ricchezza, gli è unicamente per avere la possibilità di parere, poiché, coi tempi che corrono, solo il denaro permette di fare figura!"
Fine primo atto.







per uno che non ti sa apprezzare ce ne sono tanti altri che ti vogliono un bene immenso!!
Commento di Lip Service — 11 Luglio 2007 @ 21:49
[Rispondi Al Commento]Ciao Toasa, un ritorno con il botto, sembra! Avrebbe ragione lipservice con il suo commento senonchè siamo qualche miliardo su questa terra e il morale a volte scende prima di trovare quello che ti conforta. Dai, tirati su, un megalomane non conosce debolezze
Commento di emanuele — 11 Luglio 2007 @ 23:55
[Rispondi Al Commento]Sì hai ragione quindi vado a prendermi un tiramisù…
Commento di Toasa — 12 Luglio 2007 @ 20:08
[Rispondi Al Commento]vacci piano con gli zuccheri altrimenti la tua gastrite si farà sentire con cattiveria!!
Commento di Lip Service — 12 Luglio 2007 @ 20:38
[Rispondi Al Commento]ciao Toasa…
scusa se ultimamente mi faccio vivo con meno frequenza ma sono sotto impegnatissimo con lavori pagati e non…sigh!
bel pezzo, c’è anche il secondo atto?
a presto
saluti libertari
orso
Commento di orso — 14 Luglio 2007 @ 21:00
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