Toasa




[ Galleria | Linuxpedia | Anarchopedia | Artpedia | Novità | Archivio | Debian Repository ]

13 Aprile 2007

A volte ritornano…

Archiviato in: Anarchia, Letteratura — Toasa @ 20:31
Stampa Questo Articolo
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...
  

In effetti la bramosia di questo mese mi ha lungamente tenuto distante da Toasa. Oppure semplicemente è Toasa che mi ha consigliato di prendermi un mesetto di festa.
E' Festa! Buonanotte fiorellino… Bon Nuit, Bon Nuit… va dicendo ad ogni cosa… è così! Un carro armato, a Milano, tra i cinesi, non ci arriva!

Essenzialmente, Dio è per l'uomo ciò che sono i colori per un cieco nato; questi non può infatti raffigurarseli. Qualcuno obietterà che i colori tuttavia esistono, cosicché se il cieco non se li raffigura, ciò dipende dai suoi sensi, non dall'inesistenza della cosa. Parimenti, se l'uomo non comprende Dio, la colpa va attribuita ai suoi sensi, non già al fatto che l'esistenza di questo essere sia dubbia.
Ecco appunto dove sta il sofisma: il nome, le proprietà o differenze dei colori sono solo convenzioni che nascono dalla necessità per i nostri sensi di distinguerli, ma la loro esistenza è frivola, ossia è frivolo decidere che un nastro bruno sia effettivamente bruno; soltanto le nostre convenzioni sono reali. Ciò vale per Dio, che si presenta alla nostra immaginazione proprio come i colori al cervello del cieco, vale a dire come cosa che vien detta esistere, ma la cui realtà non è provata da nulla, e di conseguenza può benissimo non esistere affatto.[…]
Dio quindi per l'uomo non esiste più di quanto esistano per il cieco nato i colori.

[D.A.F. De Sade]

Quanto è difficile assorbire i cambiamenti… Che ne sai di un campo di grano?

5 commenti »

  1. a momenti collasso dopo aver letto la domanda finale…
    bentornato
    orso

    Commento di orso — 13 Aprile 2007 @ 21:41

    [Rispondi Al Commento]
  2. veramente la frase esatta è…che ne sai tu di un campo di grano… CIAIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    Commento di elvoret — 16 Aprile 2007 @ 22:42

    [Rispondi Al Commento]
  3. oooooooooooooohhhh, e finalmente ti degni di tornare a scrivere!!
    attendo recensione dello spettacolo del grillo, al quale causa tragicissssssima situazione economica ho dovuto rinunciare :(
    quando ci vediamo? e soprattutto, quando ci vediamo ricordami di tornare in me.
    poi ti racconterò.
    x

    Commento di Lip Service — 17 Aprile 2007 @ 00:18

    [Rispondi Al Commento]
  4. orso on 13 Aprile 2007 at 21:41 said:

    a momenti collasso dopo aver letto la domanda finale…
    bentornato
    orso

    Non comprendo come può, il grano, provocarti un collasso :).

    elvoret on 16 Aprile 2007 at 22:42 said:

    veramente la frase esatta è…che ne sai tu di un campo di grano… CIAIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    Oibò, la valuta si è svalutata. Il grillo parlante sbalzò sul comodino e un ceppo acceso lo sprofondò tra le fiamme dell’umanità.

    Commento di Toasa — 17 Aprile 2007 @ 18:53

    [Rispondi Al Commento]
  5. …perchè non hai mai provato a mettere una spiga in bocca…
    poi mi dici…eh eh ;-)
    ciao
    orso

    Commento di orso — 19 Aprile 2007 @ 15:42

    [Rispondi Al Commento]

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento