Il Quinto Stato
Con la Rivoluzione Francese è stato il terzo stato ad assumere, fattualmente, il potere come borghesia. I movimenti socialisti e proletari preludono all'avvento del Quarto Stato. Che cosa sarebbe il Quinto Stato? Bisogna riferirsi all'idea che ogni organizzazione comprende due principi elementari, forze di ordine da un lato, forze di caos dall'altro. Quando un ciclo volge al termine, il substrato elementare, il fondo subpersonale e quasi si potrebbe dire goethianamente «demonico», tende tornare allo stato libero, ad agire in modo distruttivo, a prendere il sopravvento. Questo è, al limite, ciò che può corrispondere all'avvento del Quinto Stato. Il Berl1 aveva creduto di riconoscere, su tale linea, un valore sintomatico al fenomeno moderno di una delinquenza organizzata ed endemica, il primo esempio tipico del quale è stato il gangsterismo americano. Con un paradosso si potrebbe dire: il caos che si organizza.[Julius Evola da Rivolta contro il mondo moderno]
Non sono un grande ammiratore del pensiero filosofico di Evola, però, porto con me questa sua citazione per cercare di svaporare un'analisi su questa presumibile presenza di un Quinto Stato.
(continua…)
- L'analisi di Evola si basa sul libro "L'avvento del quinto stato" di Hermann Berl [back]







