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22 Aprile 2007

Il Quinto Stato

Archiviato in: Anarchia, Politica, Società, Storia — Toasa @ 13:45
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Con la Rivoluzione Francese è stato il terzo stato ad assumere, fattualmente, il potere come borghesia. I movimenti socialisti e proletari preludono all'avvento del Quarto Stato. Che cosa sarebbe il Quinto Stato? Bisogna riferirsi all'idea che ogni organizzazione comprende due principi elementari, forze di ordine da un lato, forze di caos dall'altro. Quando un ciclo volge al termine, il substrato elementare, il fondo subpersonale e quasi si potrebbe dire goethianamente «demonico», tende tornare allo stato libero, ad agire in modo distruttivo, a prendere il sopravvento. Questo è, al limite, ciò che può corrispondere all'avvento del Quinto Stato. Il Berl1 aveva creduto di riconoscere, su tale linea, un valore sintomatico al fenomeno moderno di una delinquenza organizzata ed endemica, il primo esempio tipico del quale è stato il gangsterismo americano. Con un paradosso si potrebbe dire: il caos che si organizza.

[Julius Evola da Rivolta contro il mondo moderno]

Non sono un grande ammiratore del pensiero filosofico di Evola, però, porto con me questa sua citazione per cercare di svaporare un'analisi su questa presumibile presenza di un Quinto Stato.
(continua…)


  1. L'analisi di Evola si basa sul libro "L'avvento del quinto stato" di Hermann Berl [back]

21 Aprile 2007

Un Segno Rosso Sul Cuore

Archiviato in: Musica, Video — Toasa @ 13:07
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Video dello splendido brano di Lalli & Pietro Salizzoni tratto dal loro ultimo lavoro discografico: Elìa.

P.S.: Quella voce… la migliore in assoluto. Più il tempo passa e più me ne convinco.

20 Aprile 2007

Debian e Ubuntu

Archiviato in: FreeSoftware — Toasa @ 17:47
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Il giorno 8 Aprile 2007 è stata rilasciata l'ultima versione stabile di Debian GNU/Linux… la versione 4.0… per gli amici Etch.
Un rilascio importante per la stabilità, sicurezza e velocità del sistema Debian… in pieno stile Free Software e OpenSource…

Il giorno 19 Aprile 2007 è stata rilasciata l'ultima versione di Ubuntu… la versione 7.04… per gli amici Feisty Fawn.

I desktop, i notebook sono sistemati. L'implementazione del driver proprietari e del software commerciale la rendono la più semplice da usare e la più versatile. Tra le novità di questa versione il kernel a bassa latenza… ideale per pc dei professionisti musicali.

Inoltre - la grande novità - si può ottenere un cd di installazione di Ubuntu gratuitamente senza spese di spedizione… basta registrarsi e compilare il modulo a questo link; una volta ottenuto il cd potete installarlo su infinite macchine senza limitazioni di licenza (alla microsoft per intenderci).

Buona alla prima!!

P.S.: in questo preciso istante sto aggiornando ubuntu dalla versione 6.10 alla 7.04… tutto in modo molto trasparente e non invasivo… il Free Software è anche questo. Per chi fosse interessato alla procedura di aggiornamento rimando a questa utilissima guida.

 

19 Aprile 2007

Traitè De Bave Et d’Eternitè

Archiviato in: Arte, Cinema — Toasa @ 20:09
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  Movie : Traitè De Bave Et Eternitè (1951) di Isidore Isou

"Nel cinema, la foto m'infastidisce, la foto è ormai troppo banale! Tutte le combinazioni di ripresa, di chiaroscuro, di sovrapposizione, di sfumatura praticate dimostrano che bisogna andar più lontano, superare la foto. Bisogna aggredire la pellicola".

Queste parole sono tratte dal film di Isidore Isou intitolato Traitè De Bave Et d'Eternitè: film del 1951 e che - straordinariamente (salvo i soliti imprevisti) - verrà trasmesso nella notte di sabato 21 Aprile su RaiTre (ovviamente nel contenitore ghezziano - quasi uzbekistano - Fuori Orario) alle ore 01.30 (ci vorrebbe un "circa" prime dell'orario ma dato che è fuori orario l'ora è alquanto relativamente indefinibile).
Possibile che alcuni siano arrivati a questo punto (presumendo che i molti abbiano già cambiato sito) chiedendosi: "Chi è Isidore Isou?". Vi piacerebbe avere la risposta vero?
No. Non in questo contesto. Non con il titolo del suo film: "Pugni in faccia al cinema agonizzante". Oltre, oltremodo, andare. Via… là… via… Lontano… No!

Film che anticipa l'anticoncetto (Gil Wolman), la debordante società dello spettacolo tra le urla favorevoli di De Sade (Guy Debord)… Il cinema lettrista entra nella sua più alta rappresentazione.
Chissà se Charles Chaplin a quei tempi se la rideva… forse tra una luce e l'altra… già… chissà!

"Credo, in primo luogo, che il cinema sia troppo ricco. E' obeso. I films del giorno d'oggi hanno qualcosa di compiuto, di perfetto, di tranquillo."

 

13 Aprile 2007

A volte ritornano…

Archiviato in: Anarchia, Letteratura — Toasa @ 20:31
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In effetti la bramosia di questo mese mi ha lungamente tenuto distante da Toasa. Oppure semplicemente è Toasa che mi ha consigliato di prendermi un mesetto di festa.
E' Festa! Buonanotte fiorellino… Bon Nuit, Bon Nuit… va dicendo ad ogni cosa… è così! Un carro armato, a Milano, tra i cinesi, non ci arriva!

Essenzialmente, Dio è per l'uomo ciò che sono i colori per un cieco nato; questi non può infatti raffigurarseli. Qualcuno obietterà che i colori tuttavia esistono, cosicché se il cieco non se li raffigura, ciò dipende dai suoi sensi, non dall'inesistenza della cosa. Parimenti, se l'uomo non comprende Dio, la colpa va attribuita ai suoi sensi, non già al fatto che l'esistenza di questo essere sia dubbia.
Ecco appunto dove sta il sofisma: il nome, le proprietà o differenze dei colori sono solo convenzioni che nascono dalla necessità per i nostri sensi di distinguerli, ma la loro esistenza è frivola, ossia è frivolo decidere che un nastro bruno sia effettivamente bruno; soltanto le nostre convenzioni sono reali. Ciò vale per Dio, che si presenta alla nostra immaginazione proprio come i colori al cervello del cieco, vale a dire come cosa che vien detta esistere, ma la cui realtà non è provata da nulla, e di conseguenza può benissimo non esistere affatto.[…]
Dio quindi per l'uomo non esiste più di quanto esistano per il cieco nato i colori.

[D.A.F. De Sade]

Quanto è difficile assorbire i cambiamenti… Che ne sai di un campo di grano?