Su e giù nella 127 blu.

  

Che è l'uomo, che è mai il potere?
Tutte le cose sono passeggere.
I flauti si sono incurvati, le arpe han perdute le corde,
i canti del passato da tanto non son più cantati.
Hanno avuto la loro giornata.

Che sono gloria e vaghezza?
Tutte le cose son di passata.
Cade al suolo il liuto spaccato,
la stella dell'amore non è più luminosa.
Hanno avuto la loro giornata.

Ora son silenziosi i terrazzi di giada.
Trascorrono rabbrividenti nebbie autunnali.
Gelido e casuale il chiaror della luna
penetra i saloni da tanto disertati.
Quelli che amavano e facevan baldoria
da tanto in polvere debbon esser tornati.

[Chin P'ing Mei - Romanzo cinese del secolo XVI]

Post a comment

You may use the following HTML:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>