Gli ambulanti
Sono alquanto stufo dei piccoli commercianti. Di quella piccola e media borghesia qualunquista, affarista e speculatrice. Le loro opinioni sono così risibili che per rispondergli bastarebbe un semplice sorriso. Internet ha la forza e la capacità di spazzarli via come un colpo di scopa spazza via la polvere. Polvere malefica.
E questi vanno anche in piazza a protestare… contro le tasse, contro i controlli fiscali ecc… Certo le loro proteste possono essere pienamente condivisibili contro l'oppressione statale: non sarò certo io a sostenere il contrario: solo che bisognerebbe avere un minimo di senso del pudore.
Proprio loro sono tra i massimi sostenitori dell'istituzione statale: "perché qualcuno deve pur pensare ai mediocri"… e loro votano quelli che meglio rappresentano la loro mediocrità.
Criminali a tutto tondo: credono d'essere esperti e competenti proprio perché non sono un megastore, una cooperativa e quindi si sentono specialisti nel settore, ma in realtà:
1. Prevalentemente tendono a ingannare chi non ha una grande conoscenza del prodotto
2. Consigliano prodotti che reputano di qualità mentre in realtà sono solo i prodotti che a loro costano meno (scrivo in modo semplice per rendere meglio l'idea)
3. Se un "compratore" desidera certi prodotti e/o servizi loro lo "insultano" perché incompetente. In realtà i veri incompetenti sono loro che non conoscono certi prodotti e/o servizi.
4. Il sistema consumistico, di cui loro ne sono la massima espressione, lì porta in uno stato di ipocrisia perenne in danno al compratore in buona fede.
5. Esercitano ogni tipo di ricatto e mancano di rispetto verso il prossimo. Intensi come sconti, promozioni, regali per i clienti affezionati, punti di buono sconto, ecc…
6. Data la loro natura fraudolenta e criminale non applicano alcuna fiducia nel prossimo.
L'informatizzazione è necessaria: permette a chiunque di informarsi su qualsiasi prodotto da acquistare; permette di acquistare/cercare il prodotto che predilige sui vari siti internet a prezzi più agevolati, e in futuro, sarebbe auspicabile un contatto diretto tra produttore e compratore senza intermediari; permette la più totale e completa libertà di acquisto senza "costrizioni" dovute alla malevola influenza dei commercianti.
Comprendo che questa visione sembrerebbe squallida a prima vista: ma attualmente è l'unica possibile "minaccia" contro questa cricca scorbutica e infame: non si può essere costretti a finire in una libreria chiedere un libro "qualsiasi" di un certo autore e sentirsi dire che o non è disponibile ovvere che è fuori catalogo (per fare un esempio). Basta!.
Ora mi domando: perché proliferano negozi che non hanno nulla di diverso da altri? che senso ha?
Perché in una città ci sono già tre negozi che vendono il pezzo A ed ad un certo punto ne nasce un'altro che vende sempre lo stesso pezzo A?
Non sarebbe più logico che nascesse un negozio che venda i pezzi B?
Prendiamo l'esempio di un negozio di musica. Perché aprire un negozio che vende gli stessi dischi che facilmente si trovano in un megastore (tipo Fnac o Ricordi) a prezzi più convenienti?
Lo aprono per far credere di essere più competenti dei megastore? Non ci credo, è un balla bella e grossa, lo aprono solo perché sono parassiti polverosi.
Non è più soddisfacente aprire un negozio che venda rarità o "chicche" musicali difficilmente reperibili in un megastore? Ecco, questo si che sarebbe un'azione di tutto rispetto, degna di massima stima!
Peccato siano veramente in pochi a seguire questa linea.
La maggior parte predilige l'uniformità dei prodotti ai soli scopi commercialmente personali.
Con questo esempio (applicabile in qualsiasi campo: alimentare, d'abbigliamento, musicale, librario, informatico ecc…) spero di aver fatto intendere a quali tipi di piccola e media borghesia commerciante sia rivolto il mio più profondo disprezzo.
Internet non deve solo fruire materiale pornografico in senso consumistico ma deve continuare a convalidare e imprimere con forza i suoi punti rivoluzionari primari: la condivisione, la libertà e la più totale indipendenza.
Internet può spazzare via questi parassiti… una volta per tutte.
Ancora uno sforzo per farli piangere veramente!
Sarò io, borghese, qualunquista, menefreghista etc etc etc(me lo dico da sola per farti piacere, visto che ho l’impressione che lo penserai), ma ti dirò che tu, a me, al di là di ogni sforzo per apparire ultraliberale barra ultraanarchico barra ultraavanti, sembri molto comune. Molto italiano, per così dire. E’ davvero, davvero molto italiano, il costume di lamentarsi sempre e comunque e fare polemica sempre, comunque e su qualunque cosa. Ammetterai che, visti in quest’ottica, tutti i tuoi post dicono solo cose inutili. E sono anche un pò tristi, forse. Ma contento tu…io ero solo di passaggio: una deviazione non voluta dall’ossido di azoto. Chiedo umilmente scusa.
S.