Il Quarto Reich
Primo Reich: Il Sacro Romano Impero [alto Medioevo-1806]
Secondo Reich: Impero Germanico [1871-1918], termina con l'abdicazione del kaiser Gugliemo II.
Terzo Reich: Germania Nazista [1933-1945]
Quarto Reich: Unione Europea [dal 1999, anno della moneta unica basata sul marco tedesco]
La cosa buffa su cui riflettere è che il Quarto Reich è stato creato sulle ceneri del Terzo Reich. Si possono riassumere le idee1 (sulla migliore soluzione per la Germania e l'Europa) di due esponenti di rilievo della germania nazista, il geopolitico e generale Karl Haushofer e il suo allievo prediletto Rudolf Hess (membro della società occulta Thule, co-autore del Mein Kampf, delfino di Hitler e vice-Fuhrer) in questo modo:
"Rendere semiautonomi gli stati ad est e a nord della Germania: ossia indipendenti tranne che per la politica estera e la difesa, ma legati politicamente ed economicamente alla Germania, fonti di materie prime, prodotti agricoli e manodopera a basso prezzo per la Germania e il resto dell'Europa Occidentale. La Germania sarebbe stata quindi la forza dominante in un organismo di Stati Uniti d'Europa, il quale avrebbe adottato una moneta unica (il Reichsmark) e una forza armata europea comune. Gli Stati Uniti d'Europa guidati dalla Germania avrebbero stretto accordi commerciali privileggiati con la Gran Bretagna e il suo Impero, anche se la Gran Bretagna non avrebbe fatto parte della federazione europea. Il comando di questa forza difensiva paneuropea sarebbe stato assunto dalle SS, che nelle loro ultime manifestazioni si erano allontanate dal concetto originario di élite teutonica includendo divisioni reclutate tra gli stati occupati e quelli alleati con la Germania.".
Ora, nel ventunesimo secolo, abbiamo un'Europa unita e una moneta unica (iniziata dalla Bundesbank e stabilizzata sul marco tedesco) di cui la Gran Bretagna non fa parte ma con cui ha un rapporto speciale. Da segnalare anche l'allargarsi dell'unione europea ad est.
Il limite orientale dell'Unione Europea si trova oggi ben all'interno delle frontiere dei paesi della NATO, prende scherzosamente, negli ambienti del ministero della Difesa britannico il nome di Lebensraumn (concetto che si ritrova nel Mein Kampf); mentre la parziale inclusione degli stati orientali nell'Unione - che sono legati economicamente all'Europa mentre si crea una ulteriore barriera contro i profughi orientali - è noto come Wirtschaftsraum, ovvero "spazio economico". Per la riuscita di questi piani le linee politiche dell'UE sui profughi e l'immigrazione dovranno inevitabilmente irrigidirsi in misura considerevole.
Per ottenere questo ai paesi satelliti del "Lebensraumn" saranno necessari accordi economici come, per esempio, un maggior impiego della manodopera a basso costo all'interno di quei paesi.
A questo punto serve un momento di meditazione…
- Libro di riferimento: Il Caso Rudolf Hess (Picknett, Prince, Prior, Brydon) - Edizioni Sperling Paperback [back]







io non sono del parere che questa fortezza europa sia motivata da volontà europee ma da quella che oggi è la potenza (in decadenza?)statunitense che dalle politiche egemoniche naziste è rimasta sempre affascinata…e che sta mettendo in atto su larga scala…ciaoo
Commento di orso — 4 Gennaio 2007 @ 17:57
[Rispondi Al Commento]Bisogna vedere quando si proverà ad “annettere” all’europa paesi come l’Ucraina, la Bielorussia ecc…
Già con la Turchia ci sono grossi problemi… l’Irak oramai è già occidentale (la geopolitica del secondo (e non terzo) reich prevedeva che i confini dell’europa arrivassero sino all’Irak).
Per non parlare di Israele, che beatamente, a livello calcistico è già in Europa……..
Non volevo sostenere, in questo articolo, chi era l’erede di politiche naziste… ma soprattutto il “concetto” espresso dalla geopolitica dei vari reich con la geopolitica del giorno d’oggi…
Commento di Toasa — 5 Gennaio 2007 @ 20:44
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