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13 Ottobre 2006

Sfogo del giorno odierno

Archiviato in: Dolce Stil Nox — Toasa @ 14:49
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Capita in questo periodo che molta gente si accanisce contro di me. C'è un perché? La cosa mi fa male al momento, ma grazie alle poche persone di cui mi fido (eh con una ci sto parlando e/o ci parlerò tra poco e l'altra invece da molti anni mi sopporta: poverina!) questo fastidioso dolore scema piano piano.
Proprio ieri notte (oppure stamattina dipende dai punti di vista) discutevo sulla "cattiveria" insita nelle persone. Oddio, non ho scoperto l'acqua calda, lo so, ma finché tocca agli altri allora te ne freghi, quando invece sei tu ad esserne vittima allora la cosa si fa più complessa e spiacevole: e ti domandi appunto il "perché"!. Pretendi l'aiuto egoistico di chi ti sta accanto e ti arrabbi anche per piccolezze che in altri momenti sarebbero passate inosservate.
Le persone cambiano: e questo non sempre è male sia chiaro: cambiano con il tempo: o forse non cambiano, mentono e si adeguano a certe situazioni: cambia la situazione in cui si trovano e ovviamente le persone diventano l'opposto di quello che erano prima. In conclusione direi che il cambiare guardando sempre avanti e aggiungere più moltitudini alle già presenti moltitudini interiori è un bene; adeguarsi e mutare a seconda delle esigenze in modo da ottenere quello che egoisticamente si desidera è male. Ah, la solita storia del bene e del male: il "White Hat" e il "Black Hat"… ma poi ci sono quelli del "Gray Hat"… e altri che installano "Red Hat". Lo yin e lo yang… c'è sempre la contrapposizione… e la ricerca del punto d'equilibrio per realizzare un sistema stabile diventa sempre più ardua: nè raggiungibile, nè osservabile.
Allora io non posso più essere me stesso: sì perché non posso più parlare delle solite cose: anche se credo in quelle cose: perchè sono cose scomode? estreme? perché un anno fa erano tutti concordi con me, e ora non più, allora devo stare zitto? dovrei aggiornarmi? dovrei glorificare quello che ho sempre odiato e odiare quello che ho sempre amato? dovrei amalgamarmi alla massa? mutare? mentire? fingere?
Quindi mi trovo per strada (sporca) a discutere con gente - a me estranea anche se a me pareva così vicina - che tempo fa mi guardava male e rimaneva scioccata mentre dicevo: "Ah dovrei sostenere questo esame così mi pagano 6000 euro al mese e fanculo al resto", perché disgustata dalrinuciare ai miei sogni (e ora con il senno di poi si vede benissimo chi ha rinunciato ai proprio sogni). E poi ah come mi divertivo a difendere città immobili come Genova: "meglio immobili che in corsa verso il baratro". E tutti i giorni le solite persone criticavano Genova e io mica dicevo: "basta cambia discorso no?".
E io ora non posso più dire che Milano e i milanesi sono il cancro dell'Italia? Un tumore maligno al fegato? Incurabile? No, non lo posso dire… come non posso dire che a Milano (ogni nazione ha il suo tumore: vedi per esempio Parigi in Francia) vige la filosofia del denaro: chiunque entri in quella città viene infettato dall'ambizione e dalla competizione: l'unica cosa che conta a Milano, e per i milanesi, è il denaro. Fate questa prova, prendere una persona che è stata anche solo per un attimo a Milano e iniziate con questa persona una conversazione di appena due minuti, vedrete che in men che non si dica salterà fuori un argomento in cui al suoi interno ci sono le seguenti parole: soldi, denaro e superiorità.
"Se non fosse per noi milanesi l'Italia sarebbe da buttare nel cesso"… ah questo i milanesi lo possono dire, io, invece che Milano è una città di sfigati (il termine va inteso a livello etimologico e non a livello sessuale) no!
"Eh, se non ti piace Milano non andarci… che te ne frega?"… ah sì, dimenticavo il menefreghismo… e poi questi vanno anche a votare sapete? ma perché vanno a votare? non è meglio fregarsene anche lì? sensi di colpa? per dire "io partecipo al futuro del mio paese"?… ma no! se ne occupano una volta ogni cinque anni… per mettersi la coscienza a posto. Come quando fai un peccato e vai a confessarti, così ti passa tutto.
E poi, la più bella: "io credo che le compagnie telefoniche, o anche privati con adeguate tecnologie, possano tranquillamente intercettare qualsiasi conversazione telefonica"… no, non posso dirlo questo, neanche adesso immagino vero? Accusato di vedere "complotti ovunque", insultato pesantemente di essere "un personaggio da x-files!"… e per lo più dalla persona che più rispettavo e consideravo amica… no! certe cose non vanno dette! anche se sono vere! quelle cose non si toccano… come sostenere che un reality come "Survivor" è un programma fascista (questo ti tocca personalmente vero Yo?): vuoi vedere che brutta figura fai fare a chi ti sta vicino?
Estremismo per estremismo… in fondo tutti siamo uguali… perché ignoriamo la nostra individualità e calpestiamo quella dell'altro… prendiamo come esempio modelli sbagliati… ci facciamo ammaliare da filosofie utopistiche e sempliciotte… ci facciamo uccidere dallo stress e dalla depressione… dalla angoscia e dall'ansia… ma non reagiamo, anzi, se proviamo a reagire ci autodistruggiamo come abbiamo distrutto tutti i nostri valori e i nostri sogni.
Sì, io sto con le spalle curve, proprio per dirvi: "Scusate se sono nato!".

5 commenti »

  1. oh ma che tu sia un esaltato estremista lo sanno tutti… tutti quelli che ti frequentano l’hanno saputo il giorno che ti hanno incontrato e tu hai aperto bocca per sparare una delle solite sentenze… eppure ti frequentano; e rimproverartelo fa parte del gioco, ha sempre fatto parte del gioco…
    Poi ammetti che se tutti fossero come te, tu vorresti essere diverso. fa parte del gioco.
    e allora: un milione, due milioni, tre milioni quattro milioni… aiaiaiaiaia…

    ma all’estremità dei mari c’è sempre un porto. in quello di amsterdam ci marinai che pisciano, in quello di livorno ci sono le scarpette di nada e il cuore di ciampi, e in quello di genova… ‘muri de mainé’ ed eterni giovani studenti caffonati senza sosta.

    è cosi… è cosi… è cosi…

    Commento di yolene — 13 Ottobre 2006 @ 16:11

    [Rispondi Al Commento]
  2. è così…
    aveva ragione l\’etiope…
    un carroarmato, sull\’autostrada, non ci passa, da milano a torino.

    e poi… e poi…. e poi…

    P.S.: Se tutti fossero come me il mondo sarebbe mille e mille volte meglio… te lo dico io… dai… vedrai!

    Commento di Toasa — 13 Ottobre 2006 @ 20:29

    [Rispondi Al Commento]
  3. se tutti fossero come te, chi è che farebbe il fai-da-te in casa?

    Commento di yolene — 13 Ottobre 2006 @ 21:41

    [Rispondi Al Commento]
  4. nessuno ti vieta di essere te stesso…ma spiegami perchè se dentro di te ci sono infinite moltitudini tiri fuori sempre le stesse due o tre…

    Commento di Stefania — 15 Ottobre 2006 @ 15:06

    [Rispondi Al Commento]
  5. Stefania on 15 Ottobre 2006 at 15:06 said:

    nessuno ti vieta di essere te stesso…ma spiegami perchè se dentro di te ci sono infinite moltitudini tiri fuori sempre le stesse due o tre…

    Nel contesto non era rivolto a me stesso l\’avere infinite moltitudini… era un discorso in generale… infatti tutti contengono moltitudini. Lo esprime bene Pessoa e anche Whitman (mi contraddico? sì mi contraddico… io sono vasto… contengo moltitunini).
    Era un discorso sul cambiamento \”positivo\” di una persona.
    Dato che faccio parte del genere umano anch\’io ho moltitudini: e ti rispondo che non è vero che tiro in ballo sempre le stesse due o tre, anzi, tu dovresti ben conoscermi… solo mi trattengo, già la gente non sopporta quelle due o tre, pensa le altre… e poi vige sempre un minimo di rispetto e di buon senso.
    Ma soprattutto un file di testo da 50Megabyte non basterebbe per tenerle tutte.

    Commento di Toasa — 15 Ottobre 2006 @ 22:56

    [Rispondi Al Commento]

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