Al Voto Savoia!
La differenza tra una democrazia e una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini, in una dittatura non devi perdere tempo a votare.
[Charles Bukowsky]
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La differenza tra una democrazia e una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini, in una dittatura non devi perdere tempo a votare.
[Charles Bukowsky]
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io non riesco a festeggiare.
non ci riesco perchè la vittoria è di misura e in questa condizione temo che le riforme che pretendo che questo paese riesca ad attuare restino per l’ennesima volta chiuse nel cassetto.
non ci riesco perchè questa parità mi fa guardare attorno e pensare che un italiano su due:
ha appoggiato uno schieramento che annovera al suo interno chi con “orgoglio” si è dichiarato fascista
è evidentemente contro i diritti civili, avendo votato uno schieramento che è contro i pacs
è intollerante nei confronti di gay e lesbiche
continua a farsi condizionare dalle dichiarazioni della Chiesa
fatte queste premesse, il nodo su cui dobbiamo davvero interrogarci non è il risultato in termini di voti uscito dalle urne, ma la fotografia di un paese che si dimostra molto lontano dall’immagine degli “italiani brava gente”.
la verità, e fà un male cane doverlo ammettere, è che in questi anni in cui la Cultura è stata soppiantata da una televisione ogni giorno più volgare e apportatrice di modelli devianti per le nuove generazioni, l’Italia dei furbetti e degli intolleranti è cresciuta sempre di più…
Commento di Stefania — 11 Aprile 2006 @ 22:06
[Rispondi Al Commento]Qui non c’è niente da festeggiare… perché Stato è e Stato rimane. Rosso, Blu, Grigio, Verde… cambiano faccia ma i politici son tutti dei porci; più sono grassi e più sono lerci, e più son lerci e più c’hanno i milioni… i politici son tutti dei ************.
Alla parola politici metteteci un po’ il termine che più vi piace.
E poi finiamola con dire che il 50% dell’Italia è fascista, sessuofoba quant’altro… non è assolutamente vero…
E’ andato a votare l’83%, quindi un 17% è fuori… quel 83% bisogna taglierlo a metà (Anche se è 49% a testa)… quindi a occhio e croce il centro destra è sul 41/42% a livello nazionale (essendo buono).
Troppo direi… ma dire che - come ho letto da qualche parte a fare provocatorio - che un italiano su due è fascista, beh, mi pare molto esagerato…
E poi c’è anche chi non si considera italiano… perché il nazionalismo lo ha già scaricato nel cesso e prima di tirare la catena ha anche defecato.
Commento di Toasa — 12 Aprile 2006 @ 22:31
[Rispondi Al Commento]hai ragione, dire che uno su due è fascista è troppo…uno su tre ti fa dormire sonni più tranquilli?
Commento di Stefania — 13 Aprile 2006 @ 20:42
[Rispondi Al Commento]Io non dormo sonni tranquilli da anni…
Commento di Toasa — 14 Aprile 2006 @ 20:56
[Rispondi Al Commento]