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30 Marzo 2006

Michel Audiard

Archiviato in: Cinema — Toasa @ 00:31
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"La justice c'est comme la Sainte vierge, si on ne la voit pas de temps en temps, le doute s'installe."
*La giustizia è come la Madonna, se non la si vede ogni tanto, il dubbio s'installa.*

"Il vaut mieux s'en aller la tête basse que les pieds devant"
*Meglio andare con la testa bassa che con i piedi in avanti.*

"Je parle pas aux cons, ça les instruit."
*Non parlo agli stronzi perché li istruisce*.

"La démocratie c'est le pire des régimes, à l'exception de tous les autres".
*La democrazia è il peggiore dei regimi ad eccezione di tutti gli altri!*

[Michel Audiard (1920-1985 - Regista, sceneggiatore francese)]

6 commenti »

  1. anche tra le talpe il modello democratico è fallito… :(

    Leggi il link

    Commento di Stefania — 31 Marzo 2006 @ 20:28

    [Rispondi Al Commento]
  2. FRANCIA: PUBBLICATO SU GAZZETTA UFFICIALE, CPE E’ LEGGE

    Con la promulgazione da parte del presidente Jacques Chirac e l’odierna pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato, e’ ufficialmente legge a tutti gli effetti in Francia il cosiddetto Cpe, la nuova e contestatissima normativa sul primo impiego varata per combattere la disoccupazione giovanile, tra le cause principali della rivolta delle ‘banlieues’ che in autunno misero a ferro e fuoco le periferie di tutto il Paese; il provvedimento tuttavia, quanto meno nella forma attuale, consente ai datori di lavoro di licenziare in tronco entro il primo biennio di rapporto, dunque senza alcuna giusta causa, i dipendenti di eta’ inferiore ai 26 anni assunti su tali basi: ed e’ appunto in questa forma che esso oggi e’ entrato in vigore, malgrado i sondaggi confermino che la maggioranza dell’opinione pubblica e’ nettamente contraria. Ieri il governo e l’Unione per un Movimento Popolare, il partito conservatore di Chirac e del premier Dominique de Villepin, avevano lanciato un’offerta di dialogo agli oppositori dell’iniziativa: offerta immediatamente respinta al mittente da sindacati, organizzazioni studentesche e forze politiche di sinistra, che hanno fatto blocco nell’avversare il Cpe e hanno mantenuto ferma per dopodomani la nuova giornata di protesta nazionale, che nelle rpevisioni dovrebbe ripetere il successo dello sciopero generale di una settimana prima.

    ennesima brutta notizia che conferma le tesi sostenute da Massimo Fini…
    pessimismo e fastidio…

    Commento di Stefania — 2 Aprile 2006 @ 12:19

    [Rispondi Al Commento]
  3. noooooooo… per carità! non qui, non voi! non parlarmi del CPE e dei bloccus delle università , degli scioperi generali, ecc, ecc…
    non ne posso più!
    tutti quei liceali che ripetono la stessa frase (sono incapaci di distinguere cause e conseguenze in un testo argomentativo tratto di un semplice giornale quotidiano, ma hanno capito tutto di una nuova legge che neanch’io ho letta e capita tutta????) e quando dico la stessa frase, dico la STESSA parola per parola…
    ‘il CPE crea precarietà’ … ah perché ora non esistono i lavori precari? caro credi che un giorno uscirai di scuola e ti dirano ‘certo ti faccio un contratto a tempo indeterminato!’…dico chi si sposerebbe un uomo che conosce da un mese e con il quale non ha mai avuto la minima esperienza sessuale (che magari è un sado-masochista o un eiaculatore precoce…o peggio ancora: uno che crede di essere il miglior amante del mondo!)?
    spiego: io sono contro il CPE.
    Ma ho pagato 750 euro di tasse universitarie e non posso permettermi di perdere un anno, perché io SONO in una situazione precaria (eppure ancora non c’è il CPE).
    Ma se Villepin ritira la sua riforma, dovremo aspettare altri dieci anni perché uno tenti di nuovo una riforma del lavoro (ricordo la riforma abortita del CIP nel 95, ultimo tentativo in data). E quei dieci anni, non ce le possiamo permettere. Allora per accontentare tutti, per dire che vogliamo muoverci, accettiamo questo cavolo di riforma come propongono, cioè lo accettiamo provvisoriamente, e poi ci lamentiamo…
    (tra l’altro è stato promulgato, per non fare una figura di merda, ma è stato vuotato dei punti deboli, quindi…)
    e poi questi ‘giovani’ (i giovani questo, i giovani quello, i giovani sono, i giovani vogliono, i giovani, i giovani, i giovani sono la nostra speranza… perché dopo 26 anni sei da buttare nel cesso, non hai speranze oltre alla scatola di lexomil???) mi stanno sulle scattole (si con due t…c’è qualcuno che vuole protestare?) … l’esaltazione della gioventu come la viviamo ora ha un sapore di fascismo, o almeno, è il copia-incolla dell’isola dei figli unici di Nanni Moretti.
    Tutti i francesi dovrebbero andare a lavorare all’estero (tipo in Italia…) per almeno un anno, dove lo stipendio minimo non è di 1000 euro al mese per 35 ore alla settimana, dove gli occhiali, i dentisti, i dermatologhi non sono rimborsati ecc… Voglio vedere se poi continuano a lamentarsi.

    meno male che tra poco ci sarano le vacanze e i coraggiosi giovani ribelli, penso, andrano con i loro genitori in vacanza (perché mancare e occupare la scuola è una cosa, ma non occupare la casa di vacanza che è già pagata non si fa!)…

    ’sono un ribelle mamma, va a stirarmi i jeans stracciati!!!!!’

    Commento di yolene — 2 Aprile 2006 @ 16:56

    [Rispondi Al Commento]
  4. ehehe…lo sapevo che questo post ti avrebbe punta sul vivo :)
    ti dico la mia su questo argomento:

    1)‘il CPE crea precarietà’ … ah perché ora non esistono i lavori precari? caro credi che un giorno uscirai di scuola e ti dirano ‘certo ti faccio un contratto a tempo indeterminato!’…dico chi si sposerebbe un uomo che conosce da un mese e con il quale non ha mai avuto la minima esperienza sessuale

    neppure io sono per il contratto a tempo indeterminato da subito perchè se in quanto titolare hai la sfortuna di assumere un incapace hai tutto il diritto di poterlo licenziare, ma è come per il contratto d’apprendista, ma ti sembra logico che si possa essere considerati apprendisti fino a 30 anni?! cioè cominci un mestiere a 20 e per dieci anni sei considerata apprendista!! eddai, questa è una presa per il culo bella e buona!! la gavetta è sacrosanta, serve a te per capire se davvero quello è il tuo mestiere e a chi ti ha assunto se sei adatto per quel posto, però mancano le regole che tutelino i diritti di entrambe le parti, ormai in Italia il mondo del lavoro è far west allo stato più bieco!!

    2)Ma se Villepin ritira la sua riforma, dovremo aspettare altri dieci anni perché uno tenti di nuovo una riforma del lavoro

    definire quella di Villepin una riforma è una bestemmia, le riforme dovrebbero migliorare ciò che c’era prima,non gettare tutto alle ortiche!! abbiamo avuto alle spalle anni di lotte affinchè venissero riconosciuti i diritti dei lavoratori e vogliamo in un batter d’occhio tornare al medioevo?

    3)Tutti i francesi dovrebbero andare a lavorare all’estero (tipo in Italia…) per almeno un anno, dove lo stipendio minimo non è 1000 euro al mese per 35 ore alla settimana

    è proprio perchè hanno sotto agli occhi la situazione italiana che si sono incazzati e sono scesi in piazza, io non auguro a nessun francese di fare la nostra stessa vita e quindi sostengo la loro protesta!

    io ho quasi 30 anni, e un contratto da apprendista di circa 650 euro che bontà del mio datore di lavoro sale con il fuori busta a 800 euro…ma resta il fatto che con queste cifre grazie alla situazione italiana con il caro euro tu ti vedi portare via ogni giorno i tuoi progetti, e a quel punto quando vedi in tv un francese o chiunque altro che protesta perchè non vuole fare la tua stessa fine non puoi che appoggiarlo! io capisco che fare il datore di lavoro e assumere una persona non sia facile, rischi di ritrovarti specialmente se la tua attività è piccola con un peso che ti manda tutto a rotoli (situazione che sto vedendo con i miei occhi dove lavoro e questa situazione non ricade solo sul datore ma anche sugli altri dipendenti che rischiano per colpa di questa persona di ritrovarsi per strada…), ma quello che mi preme sottolineare è che questi contratti danneggiano prima di tutto la dignità del lavoro che dovrebbe darti la possibilità di vivere, non di sopravvivere!!

    Commento di Stefania — 2 Aprile 2006 @ 21:16

    [Rispondi Al Commento]
  5. Sono d’accordo con te sul contenuto del CPE, ma non sono d’accordo sulla forma della manifestazionee sulle sue conseguenze.

    I; bloccus di merda!!!
    In Francia, le discipline del primo semestre si danno a gennaio, le discipline del secondo semestre si danno a maggio o giugno, alcune università permettono un’altra sessione a settembre… ma basta.
    se ti manca un’unità di studio per andare al secondo anno (o terzo ecc…) devi rifare tutto l’anno… per due esami! Non è che se non passi l’esame subito, puoi ridarlo il mese dopo devi aspettare un anno eh!
    Poi gli studenti che occupano l’università, non è che stanno li tranquilli a bere coca-cola e ascoltare musica… molti hanno saccheggiato il posto. Beh nel 2002 sono andata all’università di Aix-en-Provence, bisognava vedere: fili elettrici staccati dal muro che pendevano sopra le teste (meno male che sono… non-altissima), bagni non se ne parla, sedie rotte e tavole non meglio… grigliaggio tutto intorno al palazzo perché i muri si staccavano e cadevano a pezzi nel cortile!!! E nessuno voleva pagare la ristrutturazione.
    Nel 2005 sono andata all’università di Rouen, che non stava tanto meglio di architettura, e gli insegnanti si lamentavano che gli ospiti ricercatori non erano stati pagati.
    E allora chi pagherà i danni di oggi? sarà come prima: tutte le amministrazione che si mandano tra loro la responsabilità…
    sarà solo peggio.
    E alcune cose non si potrano pagare.
    A Rennes hanno invaso la Scuola Nazionale degli studi sociali, per sacchegiarla, e hanno rubato i pc che contevano i dati di anni e anni di ricerca… e cosa diventa quello che ha passato quatro anni di dottorato a raccogliere dati e ora non ha più nulla?
    Non parlo del bloccus delle autostrade e delle stazioni perché chiunque ha bisogno di viaggiare per lavorare (o per andare a un colloquio di lavoro) capirà (ricordo che mai un ministro fu licenziato perché il suo treno era stato soppresso tre volte nello stesso mese).
    Il problema è che quando uno manifesta dovrebbe assumere le proprie responsabilità, e non prendere quelle degli altri.
    Ecco per gli studenti.(non parlo neanche del rischio di risvegliare les cités)

    Per quanto riguarda le riforme dello stato. Sono essenziali.
    Ricordo che la Francia è indebbitata di 2000 miliardi di euro.
    Che la situazione, tale e quale, non puo’ che peggiorare.
    Ora, se Villepin è costretto a dare le dimissioni perché ha voluto riformare il lavoro (bene o male, non è questo il problema), quale uomo politico, idealista che sia (esiste?) rischierà la sua carriera per riformare lo stato? Un uomo politico se c’è rischio, rimane immobile (tranne se si tratta di un fanatico, e di questo dio ce ne salvi, o chiunque ce ne salvi per gli atei). Quindi, credo che ora non possiamo permetterci di richiedere la sua testa su un piatto d’argento come fanno ora. Sarebbe solo orgoglio, non idea, non ragione.
    Ora penso che a Villepin non importa più tanto salvare il CPE quanto salvare sé. E allora facciamo finta. Accettiamo il dialogo, facciamo finta che ci siamo messi d’accordo su una prova, e se la prova non conviene, togliamola. E tutti si salvano.
    Ma ostinarsi, non si deve (tipo quando Villepin ha detto di essere pronto a dialogare e gli hanno risposto ‘no ora è troppo tardi’… basta col gioco alla Tom e Jerry). Ostinandosi, gli oppositori a Villepin forse riuscirano a ottenere le sue dimissioni. Tornerà tutto come prima (che non è una situazione ideale, intendiamoci bene, che la precarietà c’è già e quanto!). Villepin sarà finito. Sarano orgogliosi. Ma non è che quei benedetti giovani avrano vinto. è il contrario.

    Ricordo che l’anno prossimo, sarano le elezioni presidenziali, e che i candidati sono già in campagna elettorale da alcuni mesi. E non c’è nulla di più disugstante, credete, che vedere la sinistra e Sarkozy alimentare il fuoco per raccogliere elettori (che più gli attuali patiscono e più loro sembrano bravi ovviamente, nient’altro importa).

    Per tornare sulla situazione dell’assicurazione sociale, è proprio perché ci tengo, proprio perché sono andata in italia e sono dovuta pagare quasi cento euro per un piccolissimo inizio di carie, che voglio riformarla… preferisco pagare la visita al dentista un euro oggi che cento domani…(anche l’assicurazione sociale è indebitata di miliardi)!
    Per tornare sul contenuto del CPE, la paga e le ore sono uguali a quelle degli altri lavoratori. Non è questo il problema. Sono contro per altri motivi.

    Per il lavoro, consiglio il sito http://www.anpe.fr (sito nazionale per l’impiego): una volta ho trovato un annuncio per un CDD di un giorno, chiedevano cinque anni di studi superiori (superiori alla maturità!) e due anni di esperienza lavorativa… si trattava di dare lezioni di matematica ad un bambino di dieci anni, pagato il minimo cioè 8 euro all’ora. è solo un esempio. E questi sono gli annunci ufficializzati dall’amministrazione statale!

    Commento di yolene — 3 Aprile 2006 @ 01:20

    [Rispondi Al Commento]
  6. comprendo le tue motivazioni, ma bisogna anche essere pronti a dei grossi sacrifici se si crede in ciò che si vuole cambiare

    Commento di Stefania — 8 Aprile 2006 @ 11:46

    [Rispondi Al Commento]

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