Copyright e Brevetti: Crimine Contro L’Umanita’

  

Il prodotto dell'ingegno deve restare libero: il codice sorgente di qualunque programma rappresenta un bene comune e, proteggerlo con brevetti e copyright, andrebbe considerato un "crimine contro l'umanità".

[Richard Stallman]

Secondo l'opinione di Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation, la Commissione Europea cercherà nuovamente di introdurre i brevetti software in Europa. Opinione espressa durante una intervista alla Prima Conferenza Internazionale sulla GPLv3, tenuta al M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology). Stallman dice: «We have just found out that the European Union is going to make another attempt to impose software patents. There is a proposed directive once again for community patents [...]. In other words, that would retroactively authorize the European Patent Office's flagrant disregard of the treaty that set it up, and that would mean authorizing software patents. So now we get into the situation where there is not much democracy in the European Union. We saw how hard it is for the European Parliament to actually override anything; they just rejected the directive and maybe that will be the best thing to do this time.»

Infatti la Commissione Europea ha avviato un "giro" (di vita o di morte?) di consultazioni circa l'instaurazione di un regime (parola più adatta non era possibile) di brevetti a livello di Unione (un brevetto comunitario verso tutte le invenzioni tecnologiche?). Il commissario europeo Charlie McCreevy ha dichiarato: «Delle regole valide riguardanti la proprietà intellettuale sono essenziali per stimolare l'innovazione e incoraggiare lo sviluppo di nuovi prodotti». Tutto cio' fa riflettere, perché, sicuramente si incoraggerà lo sviluppo dei "Grandi Vendors" e non invece il progresso dell'umanità… Secondo grave errore è lo "stimolo verso l'innovazione"… non si ottiene con i brevetti o il copyright, ma bensì con una condivisione e una collaborazione… il chiudere e chiudersi in un cassetto non può portare innovazione: solo monopoli/oligopoli, cattedrali e centinaia Torri di Babele. McCreevy è a conoscenza dell'innovazione dovuta alla GPL?
Perché questi individui – sporchi? (citando un film di Sam Raimi) – continuano imperterriti verso la distruzione (automatizzata) dei loro simili per pochi denari? Giuda, in confronto a loro, era un pivello.

In forza della di vita dell'inventore dell'alfabeto romano, ora tutti i popoli altamente civilizzati della terra sarebbero gli schiavi virtuali degli eredi di quell'inventore, che è un altro modo per dire che essi, anzichè diventare altamente civilizzati, sarebbero rimasti in uno stato di semi-barbarie. Mi sembra che questa affermazione, incontrovertibile dal mio punto di vista, sia in sè sufficiente a condannare la proprietà perpetua delle idee.

[Benjamin Tucker - estratto di "La crimininalità delle leggi sui brevetti e sul copyright"]

One comment

  1. avatar
    yolene

    sul copyright…

    Fine dicembre, il ministro della cultura francese chiede una legge, in emergenza, contro il pirataggio…
    Invece i diputati votano un emendamento che instauri una licenza globale (= tasse sull’abbonamento internet -circa 5 euro- che sarebbero poi riversate alle industrie culturali)…
    Grandi manifestazioni da parte di quelle industrie e del ministro.
    Tanto per rendere tale sistema effettivo bisognerebbe votare ancora altri venti emendamento…

    Ognuno pensa quel che vuole di tutto cioè.
    Ma il bello delle manifestazioni di quelle industrie ‘culturali’ è questo:
    l’unione dei produttori di film dice che si potrebbe permettere di scaricare musica ma non film, dato che i modi di consumi sono diversi…
    e l’industria della musica si lamenta di essere sacrificata dal cinema.
    ognuno cerca di salvarsi la pelle a modo suo (e contro quella di un altro).

    ah! la cultura! l’elevazione dello spirito! l’arte!

    potrei citarli Ciampi, ma non vorrei avere da pagare diritti d’autore.

Post a comment

You may use the following HTML:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>